Sulla matrice dell'attentato nel quale otto persone sono rimaste ferite e una di loro, Monica Esposito, 55 anni, è morta in ospedale due mesi dopo, si è scatenata in questi giorni l'ennesima bagarre politica. Da una parte il deputato Fdi Bignami che ha attaccato il sindaco e la sinistra di avere negato la matrice terroristica islamica e di avere parlato solo di disagio psichico e dall'altra il sindaco Mezzetti che ha sottolineato ripetutamente come a parlare di disagio psichico fossero stati il ministro Piantedosi e il vicepremier Tajani. In mezzo il Pd, raccolto in un religioso silenzio.
Dove sta dunque la verità? Siamo andati a ripescare i video del Consiglio comunale del 18 maggio, due giorni dopo l'attentato. Quello che emerge è che il vicepremier Tajani (video sotto) fu molto più netto sulle cause legate al disagio psichico di El Koudri, rispetto allo stesso primo cittadino.
'Questo ragazzo forse è stato bullizzato, forse una malattia, forse è cresciuto il disagio psicologico col passare degli anni, delusioni negli ultimi giorni' - disse Tajani concentrandosi solo sullo stato di salute mentale dell'attentatore.
Più prudente Mezzetti che disse che 'stando alle parole del ministro Piantedosi sembra che non ci siano elementi per ricondurre il gesto a una matrice terrotistica, ma io ancora una volta invito alla cautela, perchè prima di cancellare i condizionali, attenderei l'esame dei device sequestrati e il lavoro degli inquirenti'.
Giuseppe Leonelli


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