Le regioni pongono al nuovo governo 'due priorità assolute. La prima è la lotta alla pandemia con uno strumento nuovo e decisivo, il vaccino, e quindi l'offerta di collaborazione affinchè sia la più rapida e incisiva possibile'. Così il presidente della conferenza delle regioni, Stefano Bonaccini dopo l'incontro con il premier incaricato Draghi. Il governatore dell'Emilia Romagna sottolinea che 'più persone si vaccineranno, più velocemente si potrà passare a una fase di maggiore tranquillita' per tutti'. La seconda priorità è il recovery e le risorse europee con 'una quantità di risorse, un fatto storico imperdibile e mai visto. Abbiamo chiesto un incontro urgente con il presidente perchè su questo non siamo riusciti a incontrare Conte'. Infine Bonaccini avverte che 'nessun governo senza la compartecipazione degli enti locali può mettere a terra oltre 200 miliardi di euro' e per far questo 'serve una robusta semplificazione delle norme'.
Bonaccini incontra Draghi: 'Fondamentale l'aiuto degli enti locali'
'Nessun governo senza la compartecipazione degli enti locali può mettere a terra oltre 200 miliardi di euro'
'Nessun governo senza la compartecipazione degli enti locali può mettere a terra oltre 200 miliardi di euro'
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