'In media nella regione Emilia-Romagna, il gettito di tale tributo in questo ultimo quadriennio è stato di oltre 80 milioni di euro, con una riduzione di 10 milioni con riferimento al 2020' - si legge nell'Ordine del Giorno insieme al fatto che la Regione Lombardia, ad esempio, dal 2002 ha rinunciato a tale accisa.
'La sospensione dell’addizionale regionale all’accisa sul gas naturale - affermano consiglieri ed assessori -avrebbe un effetto pressoché immediato sull’economia delle famiglie e delle imprese emiliano-romagnole poiché permetterebbe nel giro di poche settimane di aiutare nel concreto gli utilizzatori, con un effetto benefico, a
cascata, su tutti i cittadini'
'Lo stopo all'addizionale - afferma Antonio Platis - andrebbe ad aggiungersi all'aiuto da 3 miliardi stanziati dal governo con il Decreto Legge del 27 settembre 2021'.
Risorse destinate al contenimento della bolletta delle famiglie e delle microimprese, allocando 2,5 miliardi di euro all'azzeramento degli oneri generali di sistema per il prossimo trimestre e 500 milioni circa al potenziamento dei bonus. A questo si è aggiunta una riduzione al 5% dell'IVA per le bollette gas.
L’addizionale regionale della Regione Emilia-Romagna risulta tra quelle più alte a livello nazionale e che circa il 30% delle Regioni italiane hanno già eliminato tale addizionale;


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