E' passata ormai una settimana da quando è emersa la notizia, ufficializzata da una nota Ausl di Modena, della inoculazione di 33 vaccini mal conservati ad altrettanti bambini a Pavullo. Tante le domande che restano ancora senza risposta per far luce su un caso per ora unico in Italia.
Eppure il bugiardino Pfizer parla chiaro: quei vaccini, scongelati da più di 70 giorni, andavano gettati. Invece per due mesi, per 4 sedute diverse, sono stati somministrati a bambini da 5 ad 11 anni. Nulla si sa sulla data reale di scongelamento e neppure sulle modalità che hanno portato a scoprire il grave errore.
Rifacciamo dunque il punto della situazione in attesa di risposte chiare da parte dell'Ausl. Risposte fondamentali per il sereno prosieguo della campagna vaccinale.
Vaccini conservati male inoculati a 33 bambini: cosa sappiamo ad oggi
Tante le domande che restano ancora senza risposta per far luce su un caso per ora unico in Italia
Tante le domande che restano ancora senza risposta per far luce su un caso per ora unico in Italia
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