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Attentato Modena, De Cicco replica ad ANM: 'Il magistrato non solo deve essere ma apparire terzo'

Attentato Modena, De Cicco replica ad ANM: 'Il magistrato non solo deve essere ma apparire terzo'

Il legale all'Associazione Nazionale Magistrati intervenuta ieri a difesa del PM che ha escluso l'aggravante terroristica all'azione di Salim El Koudri


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'Per la credibilità della giustizia non basta che il magistrato agisca con assoluta rettitudine e indipendenza interiore, ma è fondamentale anche il modo in cui il suo ruolo viene percepito all'esterno dai cittadini. L'apparenza di terzietà e di autonomia serve a tutelare la fiducia della collettività nelle istituzioni ed è regola deontologica. Senza questa percezione, l'amministrazione della giustizia che e' in nome del Popolo Italiano perde autorevolezza, anche quando i provvedimenti adottati fossero formalmente corretti. Questo il pensiero di Giovanni Falcone che faccio mio da sempre'. Così, Deborah De Cicco, legale modenese di Giovanni Esposito, fratello di Monica, deceduta a seguito delle ferite riportate dall'attentato del 16 maggio, in replica all'intervento dell'Associazione Nazionale Magistrati sulle critiche rivolte al provvedimento della Dda di Bologna che ha escluso l'aggravante terroristica per Salim El Koudri, il 31enne autore dell'attentato del 16 maggio in centro a Modena, firmato dalla procuratrice aggiunta, con delega al terrorismo, Morena Plazzi. Alcuni legali, tra cui la De Cicco, avevano fatto riferimento all'appartenenza a correnti progressiste, la sua partecipazione a passati incontri referendari vicini al centro-sinistra e l'adesione formale all'appello dei 'Giuristi per Gaza'
'Ho debitamente espresso solo contestazioni logico - giuridiche al provvedimento della DDA nelle mie dichiarazioni pubbliche' - afferma De Cicco.
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'La sostanza dei fatti e delle evidenze investigative non si cancellano con tale nota di corridoio o con la difesa corporativista d’ufficio di una corrente che nel proprio statuto si autodefinisce progressista. Mi sono limitata poi solo a indicare il ruolo associativo del PM firmatario, dato veritiero, noto e accessibile a tutti facilmente'. Poi la valutazione sul piano giuridico del provvedimento. 'Quando riduce a 'frustrazione personale' un gesto che vede un soggetto pubblicare simboli e bandiere dell'Isis e addestramenti jihaidisti, tracciare percorsi temporali di radicalizzazione sin dai suoi 19 anni, realizzare video manifesto sulla distruzione dell'Italia, sino a travolgere volontariamente con un'auto ariete dei cittadini inermi brandendo poi un coltello, non ci troviamo davanti a un'opinione insindacabile e intoccabile.
Il provvedimento di esclusione dell'aggravante solo dopo quattro mesi di indagini costituisce talmente un grave scollamento dalla realtà dei fatti, dal Diritto e dalla giurisprudenza da produrre inevitabilmente delle perplessità.
Il punto - prosegue De Cicco - non è attaccare la persona del magistrato, che mai ho fatto e mai farò né porre un'accusa, ma porre un legittimo interrogativo istituzionale che un difensore ha il diritto ma soprattutto il dovere etico e giuridico di sollevare nell'interesse del familiare della
vittima e della verità.
Io nella mia qualifica professionale insieme al mio assistito non ci arrenderemo a questa lettura riduttiva della strage, al fine di consegnare la verità alla collettività, alle altre vittime, ma soprattutto in memoria di Monica Esposito, che ancora una volta l ANM ha dimenticato di ricordare anche in questo comunicato come in altri'
Sul caso, e in riferimento al Magistrato Antiterrorismo, è intervenuto con una breve nota anche Giovanni Esposito: 'Pochi giorni dopo l'attentato ha pensato di esprimere solidarieta' all'avvocato dell'attentatore ma ieri ha attaccato il mio avvocato che si sta battendo per la giustizia. I magistrati dovrebbero invece curarsi delle vittime e di appurare la verità, questo è un attacco terroristico ce ne sono tutti gli elementi'
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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