Alla visita hanno partecipato Ufficiali della sede, dei comandi delle Compagnie di Modena, Carpi, Sassuolo, Pavullo nel Frignano e del Gruppo Carabinieri Forestali di Modena, i Comandanti di Tenenza e Stazione dislocati in Provincia e una rappresentanza di Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri operanti nel Territorio, oltre ad una rappresentanza dell’Arma in congedo.
Nel suo discorso di saluti, il Generale Zuccher, nel riconoscere al Colonnello Caterino l’impegno per il lavoro svolto nel triennio del suo comando nel modenese e nell’augurare al Colonnello Ceccarelli un buon lavoro, ha sottolineato la fondamentale importanza del ruolo sociale svolto dai Carabinieri chiamati ad essere punto di riferimento delle comunità: “cifre distintive del lavoro che i Carabinieri sono quotidianamente chiamati a svolgere a favore dei cittadini”.
In ulteriore, importante passaggio del discorso, il Generale Zuccher ha rimarcato l’importanza della funzione di rassicurazione sociale e di prossimità che ogni Carabiniere è chiamato a svolgere, così come l’altrettanta rilevante importanza della tutela ambientale del territorio. 'La provincia di Modena – ha sottolineato l’Ufficiale – è una terra ricca di storia e di cultura, con un patrimonio ambientale molto diversificato, meritevole della nostra più ampia attenzione e tutela che, insieme alla componente forestale, abbiamo l’obbligo di custodire'.
Il Colonnello Ceccarelli, originario di San Benedetto del Tronto, presta servizio nell’Arma dal 1992, ha frequentato il 179° corso presso l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri. Proviene dal Comando Generale di Roma, ove ha svolto incarichi di staff presso più reparti. Nel corso della sua carriera, ha guidato reparti territoriali in Puglia e Lazio. Inoltre, ha partecipato a due missioni in teatri operativi in Kosovo e Iraq.
Nella foto, al centro, il Generale Zuccher insieme al Comandante uscente Caterino (alla sue sinistra) e il nuovo Comandante Ceccarelli (alla sua destra)

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