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'Carpi, le regole ora non dipendono più dai Comuni ma dal Governo'

'Carpi, le regole ora non dipendono più dai Comuni ma dal Governo'
'Carpi, le regole ora non dipendono più dai Comuni ma dal Governo'

'Ora la sicurezza è passata al coordinamento della presidenza del Consiglio dei ministri e quindi non saremo più noi a livello locale a normare'

'Ora la sicurezza è passata al coordinamento della presidenza del Consiglio dei ministri e quindi non saremo più noi a livello locale a normare'


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'Come noto è in elaborazione un secondo decreto della presidenza del Consiglio dei Ministri, non decide il sindaco sulle scuole o su altri elementi, perchè ora la sicurezza è passata al coordinamento della presidenza del Consiglio dei ministri e quindi non saremo più noi a livello locale a normare questa emergenza. Ripeto comunque che non siamo zona rossa'. Così il sindaco di Carpi Alberto Bellelli nel punto odierno sul coronavirus in città.

Carpi dunque si riallinea alle scelte nazionali dopo i tre giorni di ordinanza straordinaria (scaduti oggi) in base al quale sono state chiuse palestre e mercati. In ogni caso in accordo con le società sportive gli impianti apriranno lunedì prossimo - ha detto Bellelli - 'per permettere di sanificare gli spogliatoi'. Non si tratta dunque di un ordinanza ma di un accordo volontario. Inoltre si creerà un registro delle presenze negli impianti per poi verificare, se necessario, i contatti in caso di positività di un ospite o atleta. Invece il mercato settimanale potrà avere luogo in base al decreto vigente della presidenza del Consiglio dei ministri. Ma si attende il nuovo decreto.

Insomma Carpi si riallinea con lo scenario nazionale e il sindaco non farà più ordinanze ad hoc.

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