Articoli Società

Coronavirus, 53 contagiati in un giorno. Focolaio alla Tnt di Bologna

Coronavirus, 53 contagiati in un giorno. Focolaio alla Tnt di Bologna

A Modena 7 nuovi casi oggi, di cui 5 sintomatici


3 minuti di lettura

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 28.822 casi di positività53 in più rispetto a ieri, di cui 41 persone asintomatiche individuate nell’ambito del contact tracing e dell’attività di screening regionale a seguito di test sierologici. 

Dei 53 nuovi casi, 36 sono relativi alla provincia di Bologna: 29 di questi riconducibili a un focolaio che si è sviluppato nella impresa di logistica Tnt. Un comparto sul quale la Regione Emilia-Romagna intende intervenire rendendo obbligatori i test sierologici per tutti i lavoratori del settore da Piacenza a Rimini, avviando così una vasta operazione di prevenzione e tracciamento.

“Il nostro Servizio sanitario ha saputo circoscrivere rapidamente ogni nuovo focolaio, compreso l’ultimo a Bologna: tutti i casi vengono trattati con la massima attenzione, in modo da mantenere assolutamente sotto controllo il contagio- sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-.  Sia chiaro: non vogliamo bloccare una filiera così nevralgica come quella della logistica, ma non possiamo tollerare alcun rischio per la salute e la sicurezza di tutti gli emiliano-romagnoli. Per questo, in pochi giorni definiremo un’ordinanza regionale che renderà i test sierologici obbligatori per tutti i lavoratori del settore”.

“Vogliamo continuare a tenere alta l’attenzione.

Spazio ADV dedicata a Agenzia Casa
Non ci siamo mai permessi alcuna sottovalutazione- conclude l’assessore- e non inizieremo di certo ora: rispettiamo tutti le norme di sicurezza, per la tutela di ognuno e della salute pubblica, per non vanificare gli sforzi già compiuti”.

Tornando ai dati di oggi, i sintomatici in tutta la Regione sono 12: uno a Piacenza, uno a Reggio Emilia, cinque a Modena, tre a Bologna, uno a Ferrara e uno a Rimini, per la maggior parte riconducibili a focolai o a casi già noti.

Nessun nuovo decesso in regione: il numero totale resta quindi 4.269.

nuovi tamponi effettuati sono 4.182, che raggiungono così complessivamente quota 540.614, a cui si aggiungono altri 1.662 test sierologici.

Le nuove guarigioni sono 6, per un totale di 23.440, l’81,3% dei contagiati da inizio crisi. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.113 (47 in più di ieri).

Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.007, 47 in più rispetto a ieri, il 90,4% di quelle malate.

pazienti in terapia intensiva sono 10 (come ieri), quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 96 (come ieri).

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 23.440 (+6 rispetto a ieri): 227 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 23.213 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.566 a Piacenza (+4, di cui uno sintomatico), 3.710 a Parma (+2), 5.001 a Reggio Emilia (+1, sintomatico), 3.985 a Modena (+7, di cui 5 sintomatici), 5.051 a Bologna (+36, di cui 3 sintomatici), 404 a Imola (invariato), 1.033 a Ferrara (+2, di cui uno sintomatico), 1.080 a Ravenna (invariato), 963 a Forlì (invariato), 813 a Cesena (invariato) e 2.216 a Rimini (+1, sintomatico). 

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati