Una indicazione che è esattamente quella consigliata dall'ex primario Daniele Giovanardi qualche giorno fa su La Pressa in polemica con l'Ausl di Modena.
La Regione Emilia-Romagna sta anche 'collaborando con le aziende sanitarie lombarde e conferma la massima disponibilità a mettere a disposizione le proprie strutture ospedaliere per accogliere, in caso di necessità, pazienti provenienti dalla Lombardia con problemi diversi da quelli legati al Coronavirus e che non possono accedere al Pronto soccorso attualmente chiuso, come peraltro sta già avvenendo dalle prime ore di oggi'. Si stanno inoltre mettendo in atto 'tutte le misure di isolamento e sorveglianza' concordate con la Lombardia.
'Chi è entrato in contatto con il paziente zero, il primo a essere stato diagnosticato al Coronavirus - afferma l'assessore regionale alla Sanità, Sergio Venturi - è già stato individuato dai servizi della Regione Lombardia, che sta facendo tutti gli accertamenti del caso. Se qualcuno lavora o frequenta gli ambienti di quella stessa persona, o ha sintomi o dubbi, invito a contattare il 118 invece di presentarsi al Pronto soccorso. Voglio tranquillizzare sul fatto che la situazione è monitorata da tutti i servizi, sia quelli lombardi sia i nostri per quanto ci compete', ribadisce Venturi.


