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Coronavirus, tutte le scuole chiuse: rivolta social contro Bonaccini

Coronavirus, tutte le scuole chiuse: rivolta social contro Bonaccini

'Questo atteggiamento aumenta la paura e non spiega il motivo. Chiusi anche i cinematografi e i locali da ballo?'


2 minuti di lettura

Rivolta social contro la decisione di poco fa del presidente della Regione Stefano Bonaccini di chiudere tutte le scuole emiliano-romagnole in conseguenza dell'emergenza Coronavirus che al momento in Regione ha toccato il territorio piacentino. Alcuni utenti plaudono la scelta, ma la maggioranza protesta su Facebook.

'Questo atteggiamento aumenta la paura e non spiega il motivo. Chiusi anche i cinematografi e i locali da ballo? O i ristoranti e i pub? Perché non si comprende perché le scuole e i musei si e le aziende no. Questa volta non mi sei piaciuto' - scrive un utente sul profilo dello stesso Governatore.

'Una follia. Una pazzia. Ringraziate gli operatori sanitari e li mettete nelle condizioni di non saper gestire i propri figli nel momento in cui la nostra presenza al lavoro è imprescindibile. Ci mettete in difficoltà, ci fate spendere sempre più soldi per baby sitter (senza però pagarci lo straordinario, bisogna dirlo), non ci date alternative e pretendete che andiamo a lavorare (se riusciremo ad andarci) sereni' - aggiunge un altro.

E ancora:

'Ma che senso ha chiudere le scuole? Per mettere in croce i genitori che invece devono andare a lavoro normalmente? Allora se è per prevenire contagi bisogna chiudere tutto... Anche le aziende...
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Noi genitori lavoriamo!'
'Però a Bologna giocano una finale di coppa Italia con 12 mila persone in un palazzetto, con persone provenienti da tutta Italia. Mah...'
'Certo e i centri commerciali aperti, cinema aperti, ristoranti aperti... E poi non finisco qui. Operai obbligati ad andare a lavoro ma i bambini dove li lasciano chi non ha i nonni?alla sicurezza dei genitori non ci pensa nessuno?'
'Ma gli autogrill sull'autostrada? Migliaia di persone al giorno che arrivano da ogni dove senza controllo in un ambiente senza ricircolo d'aria e molto pericoloso? Li va tutto bene? Continuiamo cosi?'
'Sicuramente servirà ad estirpare il virus, rimanendo aperto tutto il resto, mezzi pubblici, negozi, supermercati, centri commerciali, uffici, banche, aziende, fabbriche, bar, ambulatori. Gli scolari rimangono a casa in attesa dei genitori che portano a casa il contagio. Allora, delle due l'una: se il contagio c'è e fa paura chiudo tutto, se no non chiudo nulla. Che logica ci sia dietro, mi sfugge. È una decisione ridicola, in questa forma'.
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