A parlare è il presidente pro tempore della sezione Modenese Leidaa Cristiana Nocetti. La Leidaa sezione di Modena attiva ufficialmente sul territorio da meno di tre anni, nasce e si costituisce nel pieno dell’emergenza pandemica e nell’adeguarsi alle restrizioni di legge che hanno limitato le proprie iniziative in campo animalista e ambientalista.
'Un impegno che ci ha visti attivi quotidianamente fino all’esito Ausl di tampone negativo. Siamo stati operativi in pieno lockdown anche grazie a persone che hanno accolto il nostro appello di supporto rafforzato a causa delle numerose richieste di aiuto. Non interveniamo o siamo intervenuti solo su Modena città, ove sicuramente le richieste di aiuto sono state molto più numerose ma abbiamo cercato di coprire con il nostro servizio di volontariato anche gli altri Comuni della Provincia, tra cui Vignola, Castelvetro ,Formigine, Sassuolo, Castelfranco Emilia, Fiorano Modenese, con un presidio in caso di necessità anche nella zona della Bassa Modenese. Il nostro servizio di volontariato non si è fermato neppure quando i mass media lanciavano allarmi rivelatesi infondati sulla potenziale positività estesa anche ai cani e ai gatti - afferma Cristiana Nocetti -. Ciò nonostante la paura non ci ha fermati e abbiamo continuato a recarci dalla famiglie positive o ammalate occupandoci con amore dei loro compagni di vita che altrimenti sarebbero stati costretti tra quattro mura. Ci teniamo anche a sottolineare che nessuno dei nostri volontari è mai risultato positivo ne è mai rimasto contagiato durante il servizio di emergenza covid, servizio svolto sempre in sicurezza e con i dispositivi di protezione individuali'.
'Non c’è stato Natale, 31 dicembre o festività che ha fermato il nostro impegno e in tal senso colgo l’occasione per ringraziare l’abnegazione di tutti i volontari e persone che si sono unite a noi aderendo al nostro appello. Come sempre la differenza la fanno le persone e la squadra. Altre sfide e nuovi progetti ci attendono sempre a supporto dei nostri amati animali ma anche in sostegno alle persone, auspicando nuove collaborazioni anche le pubbliche amministrazioni perché è vero che siamo una associazione animalista ma ciò non preclude che ci si possa anche occupare delle persone che hanno animali e che magari si trovano in stato di indigenza o necessità'.


