610 tamponi effettuati, nessun nuovo caso positivo oggi a Modena e nessun decesso. Il dato, relativo ai cittadini sottoposti a tampone naso-faringeo nella giornata di ieri su tutto il territorio provinciale, conferma il buon andamento degli ultimi giorni, quando anche gli altri casi rilevati erano per la quasi totalità relativi a contatti stretti di persone positive, frutto dunque di quella strategia – testare, tracciare, trattare – che su tutto il territorio regionale si sta mettendo in pratica.
“Un risultato – dichiara il Direttore generale AUSL Antonio Brambilla – che abbiamo ottenuto grazie alla fortissima sinergia costruita a livello provinciale a partire dal Centro di coordinamento soccorsi coordinato dalla Prefettura, che si è riunito tutti i giorni durante l’emergenza e che anche in questi ultimi giorni è rimasto un punto di riferimento costante. Potremo avere altri casi nelle prossime settimane, perché stiamo andando a cercare i positivi attraverso indagini epidemiologiche accurate e tamponi sui contatti stretti: vogliamo tutelare al massimo i nostri cittadini. Ma tengo particolarmente a valorizzare il dato di oggi: abbiamo lavorato benissimo con tutti quanti, a partire dalla Sanità pubblica, passando per la rete degli ospedali con il forte impegno di AUSL, Azienda Ospedaliero-Universitaria e Ospedale di Sassuolo
Spa e la collaborazione di tutti i professionisti, ma voglio evidenziare oggi soprattutto la forte presenza della Protezione Civile e delle Forze dell’Ordine che hanno garantito tutto il supporto organizzativo di cui la sanità aveva bisogno e un costante presidio del territorio. Voglio sottolineare la grande capacità di integrazione tra questi diversi soggetti, la flessibilità organizzativa di tutti gli enti che hanno lavorato insieme a noi: abbiamo preso decisioni ogni giorno, non per improvvisazione ma per l’assoluta e continua novità e variabilità della situazione, che ci presentava davanti ogni giorno delle difficoltà inedite. Mi auguro che la creatività e capacità di cambiamento che hanno caratterizzato l’emergenza rimangano anche in questa fase in cui dovremo mettere in campo soluzioni altrettanto nuove e riorganizzare l’offerta sanitaria, oltre a tutti i settori socio-economici. Nella giornata in cui siamo pieni di gioia per questa bella notizia, voglio infine rivolgere un ricordo personale, ma anche a nome di tutti i professionisti AUSL, alle persone che ci sono più, e un pensiero di vicinanza per tutte le famiglie che hanno vissuto la perdita di un proprio caro, resa ancor più dolorosa dall'impossibilità di stargli vicino negli ultimi momenti.


