Articoli Società

Covid in Emilia Romagna: 2041 casi su 11mila tamponi. Modena la peggiore

Covid in Emilia Romagna: 2041 casi su 11mila tamponi. Modena la peggiore

Trentanove morti. I pazienti ricoverati in?terapia intensiva?sono 249 (+4 rispetto a ieri), 2.755 quelli negli?altri reparti Covid?(+87)


3 minuti di lettura

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 123.073 casi di positività, 2.041 in più rispetto a ieri, su un totale di 10.992 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 18,5%. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 48,1 anni.

Sui 1.189 asintomatici, 456 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 88 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 25 con gli screening sierologici, 8 tramite i test pre-ricovero. Per 612 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 471 nuovi casi; a seguire Bologna (393), Rimini (262), Reggio Emilia (222). Poi Ravenna (182), Parma (140), Ferrara (95), Piacenza (57). Quindi Imola (118), Forlì (54) e Cesena (47).

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 71.734 (+1.505 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 68.730 (+1.414), il 95,8% del totale dei casi attivi.

Si registrano 39 nuovi decessi: 6 in provincia di Piacenza (3 donne – di 42, 72, 92

Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
anni – e 3 uomini, di 68, 75 e 82 anni); 2 in quella di Parma (un uomo di 86 e una donna di 88 anni); 7 in quella di Reggio Emilia (2 donne, rispettivamente di 66 e 90 anni, e 5 uomini: 2 di 71 anni, gli altri di 84, 86, 88 anni); 7 in quella di Modena (2 donne, rispettivamente di 86 e 90 anni, e 5 uomini: di 66, 81, 88 anni e 2 di 86 anni), 3 in quella di Bologna (tutti residenti nell’imolese: una donna di 94 anni e 2 uomini di 59 e 87 anni); 4 nel ferrarese (tutte donne: 81, 93 e 2 di 88 anni); 3 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 88 anni e 2 uomini, rispettivamente di 86 e 96 anni); 6 nel riminese (4 donne – rispettivamente di 90, 91, 92 e 94 anni – e 2 uomini, di 86 e 93 anni). Nessun decesso nel ravennate. Si è registrato, inoltre, a Ferrara il decesso di una persona non residente in Emilia-Romagna: si tratta di un 70enne di Occhiobello (Rovigo).

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 5.753. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono

249 (+4 rispetto a ieri), 2.755 quelli negli altri reparti Covid (+87).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 14 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 15 a Parma (+2), 34 a Reggio Emilia (invariato), 59 a Modena (-1), 56 a Bologna (invariato), 4 a Imola (invariato), 20 a Ferrara (+1),16 a Ravenna (+1), 6 a Forlì (invariato), 3 a Cesena (+1) e 22 a Rimini (-1).

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 497 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 45.586.

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 12.463 a Piacenza (+57 rispetto a ieri, di cui 18 sintomatici), 10.393 a Parma (+140, di cui 89 sintomatici), 17.602 a Reggio Emilia (+222 di cui 136 sintomatici), 22.448 a Modena (+471, di cui 132 sintomatici), 24.053 a Bologna (+393, di cui 155 sintomatici), 3.526 casi a Imola (+118, di cui 46 sintomatici), 6.036 a Ferrara (+95, di cui 17 sintomatici), 8.062 a Ravenna (+182, di cui 64 sintomatici), 4.538 a Forlì (+54, di cui 36 sintomatici), 3.932 a Cesena (+47, di cui 32

sintomatici) e 10.020 a Rimini (+262, di cui 127 sintomatici).

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati