'Le indagini sono state svolte nei punti di monitoraggio ambientale individuati in base al contesto territoriale potenzialmente interessato dalla ricaduta dei fumi dell’incendio che, iniziato intorno alle 6 circa, risultava poi completamente estinto nelle prime ore pomeridiane dello stesso giorno. I campionamenti hanno riguardato la ricerca di composti organici volatili (COV), idrocarburi aromatici (benzene, toluene, etilbenzene e xileni), aldeidi (formaldeide, acetaldeide, acroleina), ammoniaca e acido solfidrico e sono stati effettuati presso 6 punti individuati attorno all’impianto e in prossimità dell’agglomerato urbano - spiega Arpae -. I risultati analitici, rappresentativi delle ore più critiche (dalle 10 dell'8 febbraio alle 10 circa del 9 febbraio), hanno mostrato livelli di inquinanti (COV, aldeidi, ammoniaca e acido solfidrico) molto bassi se non inferiori ai limiti di rilevabilità analitica e, comunque, sempre molto inferiori ai livelli di riferimento nazionali e internazionali definiti per l’esposizione della popolazione, dove disponibili. A integrazione delle analisi con campionatori passivi, nel punto di campionamento di Strada Martiniana, a partire da mercoledì 8 febbraio sono state raccolte anche le polveri PM10 con campionatore gravimetrico e i microinquinanti organici diossine e IPA (idrocarburi policiclici aromatici) con campionatore ad alto volume. La determinazione di diossine e IPA è proseguita fino alle 11 dell'11 febbraio, mentre la determinazione di PM10 è proseguita fino alle 24 del 12 febbraio'.
'La sommatoria di diossine e furani, nei tre giorni di campionamento, è risultata compresa fra 17 e 21,7 I-TEQ fg/m3 (femtogrammi per metro cubo espressi come fattore di tossicità equivalente), valori inferiori a 40 fg/m3 I-TEQ indicato dalla Commissione Consultiva tossicologica nazionale (Cctn) come limite per la protezione della salute umana. Si evidenzia che il congenere di diossina più tossico (tetraclorodibenzodiossina) non è mai stato rilevato. Per quanto riguarda gli Idrocarburi Policiclici Aromatici totali, i valori sono risultati compresi tra 7,9 e 12,8 ng/m3 (nanogrammi per metro cubo); tra di essi la concentrazione di benzo(a)pirene è compresa tra 0,2 ng/m3 della prima giornata di monitoraggio e 1,0 ng/m3 dell’ultima. Tali valori risultano in linea con quelli misurati nel periodo invernale negli ultimi anni nella stazione di Parco Ferrari (valori medi mensili compresi tra 0,2 e 1,4 ng/m3).

.jpg)
