A Modena dopo l'alluvione del Secchia del 2014 i lavori fatti hanno messo in sicurezza il fiume solo per le piene piccole dette con tempo di ritorno ventennale. Già 30 anni fa il Magistrato del Po aveva valutato la capacità della cassa di espansione come adeguata solo alle piene piccole e adesso a 10 anni dall'alluvione la regione non ha fatto un progetto per la messa in sicurezza neppure al livello minimo della piena centenaria. Per il Panaro dopo la constatazione del Magistrato del Po dell'inadeguatezza della cassa di espansione e la quasi tracimazione del fiume a Solara (con la cassa di espansione vuota) durante la piena del 2009 si è adeguata la cassa alle piene medie dette cinquantennali. Anche per il Panaro non c'è nessun progetto per mettere in sicurezza il fiume ad un livello minimo. Dopo l'alluvione del 2020 a Nonantola ci si è resi conto dell'inadeguatezza del sistema arginale dato che si è verificata una rotta con una piena inferiore alla media e con l'acqua a quasi 2 m dalla sommità arginale (quindi con ampio margine di sicurezza). L'aumento della pericolosità dei fiumi in regione è stato causato come fattore principale dell'estrazione selvaggia di ghiaia fatta negli anni 60 in alta pianura (tra Sassuolo e la via Emilia per il Secchia) con un forte abbassamento dell'alveo e poi dall’erosione successiva del fiume sui materiali più fragili venuti allo scoperto (abbassamento complessivo dell'alveo a Rubiera di 14 metri). Questa canalizzazione del fiume ha causato un aumento della velocità dell'acqua e l'impossibilità di disperdere l'acqua nelle golene ormai isolate dell'alveo.A valle della via Emilia dove la pendenza dell'alveo diventa molto piccola si è valutato un aumento delle portate di picco del 40% e questo a parità di piogge cadute.
'La sicurezza dei fiumi ancora lontana: sulle grandi opere poco o nulla si è fatto'
Massimo Neviani (Comitato Salute Ambientale Campogalliano): 'In questi anni poco o nulla si è fatto per raggiungere i parametri di piena centenaria indicati da tempo in ambito tecnico e universitario per parlare di sicurezza. Livello che se raggiunto avrebbe evitato molti danni'
A Modena dopo l'alluvione del Secchia del 2014 i lavori fatti hanno messo in sicurezza il fiume solo per le piene piccole dette con tempo di ritorno ventennale. Già 30 anni fa il Magistrato del Po aveva valutato la capacità della cassa di espansione come adeguata solo alle piene piccole e adesso a 10 anni dall'alluvione la regione non ha fatto un progetto per la messa in sicurezza neppure al livello minimo della piena centenaria. Per il Panaro dopo la constatazione del Magistrato del Po dell'inadeguatezza della cassa di espansione e la quasi tracimazione del fiume a Solara (con la cassa di espansione vuota) durante la piena del 2009 si è adeguata la cassa alle piene medie dette cinquantennali. Anche per il Panaro non c'è nessun progetto per mettere in sicurezza il fiume ad un livello minimo. Dopo l'alluvione del 2020 a Nonantola ci si è resi conto dell'inadeguatezza del sistema arginale dato che si è verificata una rotta con una piena inferiore alla media e con l'acqua a quasi 2 m dalla sommità arginale (quindi con ampio margine di sicurezza). L'aumento della pericolosità dei fiumi in regione è stato causato come fattore principale dell'estrazione selvaggia di ghiaia fatta negli anni 60 in alta pianura (tra Sassuolo e la via Emilia per il Secchia) con un forte abbassamento dell'alveo e poi dall’erosione successiva del fiume sui materiali più fragili venuti allo scoperto (abbassamento complessivo dell'alveo a Rubiera di 14 metri). Questa canalizzazione del fiume ha causato un aumento della velocità dell'acqua e l'impossibilità di disperdere l'acqua nelle golene ormai isolate dell'alveo.A valle della via Emilia dove la pendenza dell'alveo diventa molto piccola si è valutato un aumento delle portate di picco del 40% e questo a parità di piogge cadute.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
La Festa del Borlengo sbarca a Modena
Scomparsa a Modena, 14enne ritrovata dopo tre giorni in Liguria
Il killer del capotreno? Era stato fermato dalla polizia locale, ma agenti non hanno accesso a banca dati
Fondazione di Modena, alla Diocesi di Modena erogati 2 milioni in tre anni: assordante silenzio sullo scandalo
Articoli Recenti
Modena, focus sul conflitto Palestina-Israele: sala gremita per l'incontro di Logos e Civiltà
Raccolta rifiuti: da lunedì addio al porta a porta per altre 7200 utenze
'Modena, rimozione veicoli: il concessionario davvero rispetta le tariffe fissate dal Comune?'
Gli studenti del Barozzi, premiati per la loro intervista impossibile al Concorso nazionale Adriano Olivetti


