Lo ha detto Luca Signorelli, l'uomo modenese diventato di fatto eroe nazionale, per avere inseguito e bloccato per primo primo Salim El Koudri, autore della tragedia in centro a Modena.
Arriva nel punto in cui poco prima il sindaco di Modena, dopo aver deposto una rosa e incontrato i giornalisti, si confronta con alcuni ragazzi che avevano contestato la rimozione della bandiera italiana, deposta nei giorni scorsi e denunciavano il rischio di sottovalutazione di una possibile matrice islamica dell'attentato. Sul punto, come emerge dal video, si sviluppa un confronto tra il sindaco e i giovani intervenuti. Fino a quando Luca Signorelli arriva, ascolta ed entra nella discussione, dichiarandosi d'accordo con quanto detto dal sindaco e rivolgendosi ai ragazzi espone la sua tesi: 'Spezzo una lancia in favore del nostro sindaco. Qualcuno sa esattamente il perché si è lanciato con la macchina contro la folla? No. Non lo so io, non lo sa il sindaco, non lo sapete voi. E' cresciuto qui, ha cercato da lavorare ma non riusciva a trovare lavoro'.
A quel punto uno dei ragazzi, dopo averlo ringraziato per il suo gesto, fa notare a Signorelli che anche in un recente video (pubblicato da La 7 e diventato virale sui social), Signorelli ha escluso l'ipotesi di un attentato terroristico come avevano ipotizzato Salvini e Vannacci. Il sindaco interviene sottolineando che questo lo ha affermato il ministro Piantedosi (anche se lo stesso ministro ha nostra domanda non ha escluso totalmente l'attentato terroristico essendoci ancora indagini in corso che lo verificheranno o meno), ma Signorelli precisa richiamando ancora una volta la definizione, a suo dire, di attentato terroristico: 'Un attentato terroristico per definizione tende a umiliare le difese del nemico. Facendo il più alto numero di morti, lui certo ci ha provato, ma se io avessi voluto fare un attentato terroristico mi sarei messo una bella cintura. Mi sarei messo una cintura di tritolo'.
Il sindaco sottolinea come si sia trattato di un attentato, in quanto è stata attentata intenzionalmente la vita della persone, ma sulla natura terroristica nessuno, se non le indagini, può stabilirlo.
Signorelli invece, dal canto suo, ritiene di fatto che ci siano gli elementi, dal suo punto di vista, per escludere l'ipotesi di attentato terroristico. Fatto che gli è valsa anche una rinovata esposizione mediatica e attenzione anche da molti esponenti della sinistra. Con lui ci soffermiamo proprio su questo punto. 'Non le dà fastidio sentirsi tirato per la giacchetta giacchetta dai partiti politici soprattutto dopo che in una intervista su una rete nazionale ha dichiarato di escludere che si tratti di attentato terroristico, anche in relazione al fatto che che El Kudri urlava senza pronunciare frasi particolari?' - chiediamo. E qui Signorelli non solo conferma ma rafforza la sua tesi: 'Io escludo nella maniera categorica che si sia trattato di un attentato terroristico. Un attentato terroristico lo fai in una città come Roma, Napoli, Milano, una città grande, non lo vieni a fare a Modena. Comunque prendi un mezzo che sia più grande di una utilitaria e fai il più alto numero di morti. Qui stiamo parlando di un povero ragazzo che aveva problemi psichici e che è impazzito.
Su questo punto, rispondendo ad una domanda, Luca Signorelli accusa anche i ragazzi con cui discuteva poco prima e col sindaco di strumentalizzare politicamente l'accaduto. 'Immagino che volessero gettare benzina a proprio favore su questo problema. Per far divampare un fuoco politico che possa in qualche modo portare qualche vantaggio al governo in carica'.
Sollecitato poi da altre domande, Luca Signorelli torna sulla definizione di attentato terroristico, che per quanto riguarda Modena lui, appunto, esclude categoricamente: 'L'attentato terroristico viene definito come un atto che deve umiliare le difese del proprio nemico, giusto? È questa la definizione. Devi fare il più alto numero di morti. E quello è un attentato terroristico. Questo sarebbe potuto diventare quasi un attentato terroristico, ma per fortuna non lo è diventato. A questo ragazzo secondo me, fregava relativamente della religione. Lui voleva un lavoro e aveva dei problemi psichici. È arrivato il momento in cui una goccia ha fatto traboccare il vaso e ha deciso di farla finita'.
Gi.Ga.


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