Il Congresso è stato aperto dal segretario uscente Alberto Zanetti, che ha illustrato gli ottimi risultati raggiunti in termini di crescita organizzativa negli ultimi anni, con il primato della rappresentanza in grandi aziende quali CNHI, Ferrari e Maserati, ed ha tracciato le prossime linee di azione sul territorio, con l’ambizione di promuovere una campagna di rinnovi dei contratti integrativi capaci di interpretare le specificità delle singole aziende.
Il dibattito è stato animato da numerosi delegati, dagli ospiti e dall’intervento del segretario organizzativo della Uil Emilia Romagna Roberto Rinaldi, che ha illustrato le tesi confederali e che ha sottolineato l’importanza di salvaguardare il made in Modena.
Le conclusioni sono state tenute dal segretario nazionale Gianluca Ficco, responsabile del settore auto, che ha confermato il massimo impegno della Uilm nel difendere l’industria e l'occupazione attraverso il confronto sia con le imprese sia con le Istituzioni, colpevoli di aver avviato una spaventosa crisi di settore attraverso un processo di elettrificazione mal concepito e mal attuato.
Il nuovo Consiglio territoriale della Uilm Modena ha infine eletto come segretario generale Rosario Romano, che vanta una lunga e solida esperienza sindacale come delegato in CNHI. Su proposta di Romano, è stata eletta la segreteria nelle persone di Loredana Fidolino, Gaetano Gargiulo, Aniello Marrazzo e Walter Ranieri, nonché il tesoriere Vincenzo D’Ambrosio; presidente del Consiglio territoriale è stato eletto Angelo Velotti.
Nella foto, da sinistra, il segretario uscente Zanetti e il nuovo segretario Romano. A destra il segretario organizzativo UIl Emilia-Rmagna Roberto Rinaldi


