Donato Capece, segretario generale del SAPPE, denuncia che “la situazione nel carcere di Modena e nelle altre carceri emiliano-romagnole è allarmante. Il personale è sempre meno, anche a seguito di questi eventi ormai all’ordine del giorno. Il personale di Polizia Penitenziaria è allo stremo e, pur lavorando più di 10/12 ore al giorno, non riesce più a garantire i livelli minimi di sicurezza. Fino a quando potrà reggere questa situazione?”. “Dopo i tanti episodi di violenza di questi ultimi giorni, non possiamo che invocare misure di maggiore rigore, per riportare la legalità nelle carceri”, rimarca, e per questo si appella alle Autorità istituzionali e politiche. “Chiediamo che i detenuti violenti vengano ristetti in appositi istituti, dove dovrebbero scontare la pena al regime chiuso, con applicazione delle misure restrittive di cui all’articolo 14 bis dell’ordinamento penitenziario, perché mettono a rischio l’ordine e la sicurezza e, spesso, si avvalgono anche
Modena, detenuto aggredisce e ferisce poliziotti
La denuncia del SAPPE: la situazione del carcere di Modena è allarmante
Donato Capece, segretario generale del SAPPE, denuncia che “la situazione nel carcere di Modena e nelle altre carceri emiliano-romagnole è allarmante. Il personale è sempre meno, anche a seguito di questi eventi ormai all’ordine del giorno. Il personale di Polizia Penitenziaria è allo stremo e, pur lavorando più di 10/12 ore al giorno, non riesce più a garantire i livelli minimi di sicurezza. Fino a quando potrà reggere questa situazione?”. “Dopo i tanti episodi di violenza di questi ultimi giorni, non possiamo che invocare misure di maggiore rigore, per riportare la legalità nelle carceri”, rimarca, e per questo si appella alle Autorità istituzionali e politiche. “Chiediamo che i detenuti violenti vengano ristetti in appositi istituti, dove dovrebbero scontare la pena al regime chiuso, con applicazione delle misure restrittive di cui all’articolo 14 bis dell’ordinamento penitenziario, perché mettono a rischio l’ordine e la sicurezza e, spesso, si avvalgono anche
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, Francesca Marchesini è la nuova presidente dell’Ordine degli ingegneri
Modena, follia al parco della Resistenza: spara alle anatre con un fucile
Modena, chiude per un mese la Nuova Estense: i percorsi alternativi
Raffiche di vento, albero si abbatte su un'auto sulla Nuova Estense a Pozza: conducente illesa
Articoli Recenti
Jazz Open Modena: le modifiche alla viabilità dal 13 al 18 luglio
Modena, ondate di calore: sindaco e assessori incontrano i firmatari della lettera aperta
Classifica giornalisti social: il modenese Robby Giusti primo in Italia per videoviews
Auto a fuoco sulla A22, conducente in salvo



