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Modena, salvò un bimbo che soffocava: gli è stata consegnata l'effige della Bonissima

Modena, salvò un bimbo che soffocava: gli è stata consegnata l'effige della Bonissima

Durante il Carnevale di Piumazzo, intervenne per soccorrere un bambino di sette anni che stava soffocando


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Questa mattina, in municipio, il sindaco di Modena Massimo Mezzetti ha consegnato la medaglia con l’effigie della Bonissima a Massimo Frascà, sovrintendente di Polizia penitenziaria in servizio alla Casa circondariale Sant’Anna, che il 2 marzo 2025, durante il Carnevale di Piumazzo, intervenne per soccorrere un bambino di sette anni che stava soffocando.
Nato a Catanzaro e residente a Modena, Frascà si trovava alla manifestazione in abiti civili quando si accorse che il bambino, mentre mangiava una caramella, stava soffocando. Non esitò a intervenire e, grazie alla manovra di Heimlich, eseguita per tre volte, riuscì a liberare le vie respiratorie del piccolo, che poté così riprendersi.
Il sindaco ha ringraziato Frascà per il suo gesto, sottolineando l’importanza di un intervento tempestivo che ha permesso di salvare la vita al bambino. Con il conferimento dell’effigie della Bonissima, l’Amministrazione comunale ha voluto rendere omaggio al coraggio, alla prontezza e al senso civico dimostrati da Frascà, qualità che costituiscono un esempio per l’intera comunità modenese.
All’incontro di questa mattina erano presenti anche la nuova direttrice del carcere di Modena, la dottoressa Annalisa La Greca, il comandante della Polizia penitenziaria Carmine D’Antonio e il consigliere comunale Gianluca Fanti.

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