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Nuovo Gattile: è bufera sui ritardi e nuovo bando

Nuovo Gattile: è bufera sui ritardi e nuovo bando

L'Assessore Filippi risponde all'interrogazione del Consigliere Giacobazzi. Struttura completata ma è polemica sull'affidamento a privati con costi triplicati


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“I lavori di rifinitura del Gattile intercomunale sono conclusi e la struttura è pronta per essere affidata al nuovo gestore. La giunta ha approvato nei giorni scorsi il progetto triennale per la gestione sulla base del quale, nelle prossime settimane sarà pubblicato il bando di gara”.

Lo ha annunciato l’assessora all’Ambiente Alessandra Filippi in risposta all’interrogazione presentata dal Consigliere di Forza Italia Piergiulio Giacobazzi e sottoscritta anche dal Consigliere Lega Beatrice De Maio. Fin qui nulla di particolare se non fosse che la risposta data replica di fatto quanto già annunciato dal Comune due anni fa, nel marzo 2019, quando la nuova struttura in via Pomposiana su terreno comunale, venne completata e venne annunciato che da li a breve sarebbe stato pubblicato il bando per la gestione. Mancavano gli arredi, ma la struttura era pronta. Perché tali ritardi? Perché ancora oggi non c'è ancora una data per il bando di gestione? Domande che avevano portato alla formulazione dell'interrogazione nella quale il Consiglieri, alla luce della mancata apertura e l'assenza di un bando, nonostante la conclusione dei lavori già a marzo 2019, chiedevano chiarimenti sulla causa dei ritardi e certezze sui tempi, sulle modalità di gestione e sull'operatività della nuova struttura.
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'Nella risposta, l’assessora Filippi ha prima di tutto ricordato come la pandemia, “abbia costretto a riprogrammare le priorità, oltre a mettere a dura prova anche le strutture tecniche, e comportato un ritardo nella conclusione dei lavori e nell’uscita del bando: ora però gli interventi di rifinitura sia nei locali interni che nelle aree esterne sono conclusi, gli arredi, compresi quelli per l’ambulatorio, e tutti i materiali veterinari necessari per la piena funzionalità del gattile, sono stati allestiti e la struttura è pronta per l’affidamento al nuovo gestore”.

“La scelta, condivisa con gli altri Comuni – ha aggiunto l'assessore – è stata di affidare la gestione a un operatore economico privato che dovrà operare in collaborazione con il volontariato, come già fatto per il canile dove l’esperienza ha dato risultati molto buoni”.

E qui un altro punto controverso e dibattuto in consiglio comunale. 'Sono due gli elementi che saltano all'occhio nel nuovo bando: l'esclusione alla partecipazione di associazioni puramente volontarie e l'importo annuo assegnato, di circa 140.000 euro, quasi 4 volte superiore alle precedenti assegnazioni' - sottolinea il Consigliere Giacobazzi. 'Chi si aggiudicherà la gestione del gattile probabilmente, come capita in tutte le altre strutture, utilizzerà poi gratuitamente proprio dei volontari che svolgono un ruolo fondamentale nella conduzione della struttura stessa, a cui però non è paradossalmente consentito partecipare in prima persona alla selezione.
Una situazione non solo paradossale ma che non giustifica un tale aumento dei costi'

Perplessità sui costi sollevati anche dal Comitato Salviamo i gatti dal gattile: 'Perché oggi i costi sono triplicati? Apprendiamo che dopo un clamoroso ritardo di oltre 4 anni rispetto a quanto dichiarato dall' ex Assessore Guerzoni, il nuovo gattile sarebbe pronto; vorremmo ricordare all' Assessore Alessandra Filippi che durante la campagna elettorale per le elezioni del 2019 ci era stato raccontato che il gattile era già pronto, mancavano solo gli arredi; la pandemia c'entra poco. Scopriamo inoltre che il volontariato viene nuovamente messo da parte per lasciare spazio ai privati, che, a differenza delle associazioni animaliste, non sempre hanno come primo interesse il bene degli animali. Il volontariato insomma diventa il tappabuchi del privato, pronto a coprire eventuali carenze di organico e pronto soprattutto a coprire i costi veterinari di cui il gestore non si farà carico.
Esattamente come già succede nel Canile di Modena e di Magreta'

'Oltre il danno la beffa, mentre prima si davano solo le briciole, con l'arrivo del privato i fondi vengono più che triplicati.
Il Comune nel cancellare i tanti anni di gestione dell'associazione Protezione del Gatto dà ragione a tutti quelli che in questi anni ne denunciavano le carenze gestionali. Si potevano coinvolgere altre realtà del mondo del volontariato che spiccano per la gestione del gattile a dir poco virtuosa, come ad esempio l'Apac di Carpi; invece si è scelta la strada più comoda per il Comune, ma non per gli animali.
Modena insomma, a differenza di quanto strombazzato ai quattro venti, rischia ancora una volta di rimanere una città disinteressata ai nostri amici animali'

Tornando in Consiglio comunale, dopo aver chiesto la trasformazione in interpellanza, Enrica Manenti (Movimento 5 stelle) ha affermato che, probabilmente, “l’affidamento a un’associazione non è stato all’altezza delle aspettative”, dicendosi “fiduciosa sull’ingresso di una realtà professionale, a patto che ci sia chiarezza nei rapporti con i volontari”. Piergiulio Giacobazzi (Forza Italia) ha chiesto di evitare che l’operatore che vincerà il bando “utilizzi i volontari come personale”, suggerendo di tenere monitorato l’utilizzo dei fondi, “che non mancano”, considerando anche le numerose donazioni di cibo da parte della comunità. Stefano Manicardi (Pd), augurandosi che il gattile “possa essere operativo a breve”, ha ricordato che finora “la gestione degli animali è sempre stata secondo le regole, come hanno constatato anche i soggetti che hanno effettuato i controlli”. Dopo aver sottolineato il “grave ritardo” nel completamento della struttura, Giovanni Bertoldi (Lega Modena), ha auspicato che “anche i consiglieri comunali possano effettuare controlli per verificare la gestione della struttura”, rilevando che “da tempo sono segnalati problemi”.
In replica il Consigliere De Maio, ha evidenziato “i tempi di esecuzione lunghi e i costi elevati”, ha auspicato che la struttura “diventi operativa rispettando le previsioni”.

Il Gattile, oltre al Comune di Modena, serve anche i Comuni di Bastiglia, Castelfranco, Castelnuovo e Nonantola.
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