Le violazioni totali corrispondono a poco meno il 3 per cento dei veicoli complessivamente transitati in viale Italia durante le 24 ore, circa 8.200.
L’autovelox è collocato poche centinaia di metri prima dell’incrocio con via San Faustino per chi proviene da via Emilia ovest ed è annunciato da una serie di segnali, anche luminosi, man mano che ci si avvicina all’area dove si rilevano le violazioni.
Per le violazioni di prima fascia (considerando anche i 5 chilometri di tolleranza, si tratta di veicoli transitati tra i 56 e i 65 chilometri orari) la sanzione prevista è di 42 euro, senza decurtazione di punti dalla patente e con possibilità di riduzione a 29,40 euro se pagata entro cinque giorni dalla notifica. Ma se la violazione è commessa di notte (tra le 22 e le 7), la sanzione aumenta di un terzo e sale a 56 euro (ridotta a 39,20 se pagata nei cinque giorni).
Sono state 108, invece, le violazioni che si sono collocate nella seconda fascia prevista dal Codice della strada (oltre i 10 chilometri e non oltre i 40 chilometri sopra al limite). In questo caso la sanzione prevista è di 173 euro (ridotta 121,10) che diventano 230,67 di notte (ridotta 161,47). Per la seconda fascia è prevista anche la sanzione accessoria con la perdita fino a 3 punti della patente.
Per le tre autovetture transitate intorno a 100 chilometri orari, invece, la fascia di riferimento è la terza (oltre i 40 chilometri sopra al limite ma non oltre i 60) e la sanzione prevista è di 543 euro (che diventano 724 di notte), con sospensione della patente da uno a tre mesi e fino a 6 punti persi.
Nel primo giorno di attivazione non ci sono state violazioni che sarebbero ricadute nella quarta fascia (ma c’erano state nel periodo di monitoraggio nei giorni scorsi) che riguarda i veicoli transitati oltre i 60 chilometri sopra al limite.
Per i neopatentati e i professionisti (autisti e autotrasportatori) la decurtazione dei punti patente viene raddoppiata.


