Inizia così l'intervento dell'Accademia Militare in replica alle dichiarazioni dei parlamentari PD Stefano Vaccari, Enza Rando e Cecilia Guerra che in una nota avevano motivato la loro assenza attribuendone la causa al mancato invito da parte dell'Accademia, e avanzando l'ipotesi che ciò potesse essere legato ad una preferenza politica. Punto sul quale i parlamentari avevano chiesto un chiarimento pubblico da parte dei vertici dell'Accademia, che non si è fatto attendere.
'Tale modalità organizzativa - spiega l'Accademia - è adottata proprio al fine di garantire imparzialità e correttezza istituzionale, evitando qualsiasi forma di selezione discrezionale nell’invito a esponenti politici. Per questo motivo sorprende e rattrista apprendere che una cerimonia profondamente significativa e carica di emozione per centinaia di allievi, allieve e per le loro famiglie – momento solenne di assunzione dell’impegno verso la Repubblica – venga interpretata come indice di una presunta mancanza di equità di trattamento'.
'Le Forze Armate, e l’Accademia Militare in primo luogo, rappresentano istituzioni dello Stato che operano nel pieno rispetto dei principi costituzionali. La loro missione è quella di formare gli ufficiali di domani nel servizio esclusivo alla Repubblica e ai suoi cittadini, al di sopra di ogni appartenenza o confronto politico. Proprio per questo motivo si auspica che momenti solenni e altamente simbolici come il giuramento degli allievi possano rimanere patrimonio condiviso delle istituzioni e della comunità nazionale, senza essere oggetto di interpretazioni che ne snaturino il significato' chiude l'istituzione militare'.


