Articoli Società

Modena: riaperto il ponte della Curtatona, alla Fossalta

Modena: riaperto il ponte della Curtatona, alla Fossalta

Al termine dei lavori di pulizia del manufatto sommerso per giorni e carico di detriti della piena


1 minuto di lettura

Ha riaperto nel pomeriggio di oggi, lunedì 22 maggio, il ponte di via Curtatona a Modena, dopo i lavori di pulizia e ripristino delle condizioni di sicurezza in seguito ai danni causati dal maltempo e dalla piena dei giorni scorsi. Sull’infrastruttura è quindi ora nuovamente consentito il transito veicolare.
Il ponte era stato chiuso martedì 16 maggio a causa dell’innalzamento del livello del torrente Tiepido, per cui si era anche resa necessaria l'interruzione della circolazione in strada Curtatona.

Tutti gli altri ponti del territorio sono stati riaperti nei giorni scorsi in base al defluire delle piene che hanno riguardato il Secchia e il Panaro.
L’intervento di pulizia di strada Curtatona è stato eseguito dai tecnici della Regione Emilia-Romagna, con la collaborazione dei tecnici comunali, mentre è stata l'Agenzia interregionale per il fiume Po (Aipo) a provvedere alla rimozione dei detriti che si erano addensati contro il ponte.

Nel frattempo, l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ha diramato l’allerta per la giornata di martedì 23 maggio che, per il Modenese, scende da Arancione a Gialla: non sono previste precipitazioni e ulteriori innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua interessati dalle piene nei giorni scorsi, attualmente in lenta decrescita. L'allerta è legata al pemanere di condizioni di dissesto idrogeologico particolarmente presenti nelle aree collinare e montane.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati