La decisione di indagare il carabiniere coinvolto nei drammatici eventi di Villa Verucchio ha suscitato sdegno nell’opinione pubblica, oltre a vicinanza e supporto al militare da parte di diverse associazioni.
USMIA Carabinieri ha espresso solidarietà al collega che, nel tentativo di fermare un cittadino egiziano armato di coltello e responsabile di gravi aggressioni a cinque passanti, ha sparato un colpo mortale. Il Segretario Generale, Carmine Caforio, ha sottolineato il coraggio e l’assunzione di responsabilità del sottufficiale, valori fondamentali dell’Arma dei Carabinieri. Caforio ha ribadito la fiducia nella Magistratura, confidando che le indagini confermino la correttezza dell’intervento, ritenendo che l’azione fosse necessaria per proteggere l’incolumità dei cittadini. Caforio ha inoltre evidenziato l’urgenza di una tutela legale che garantisca supporto economico immediato per le spese legali di chi agisce nell’adempimento del dovere.
Il SULPL, Sindacato di Polizia Locale, ha manifestato piena e totale solidarietà al carabiniere indagato, attraverso le parole del Segretario Regionale, Luca Falcitano. Secondo il SULPL, è necessario un cambio di passo a livello nazionale con norme specifiche che tutelino gli agenti, evitando che siano lasciati soli in situazioni simili. Il SULPL ritiene fondamentale una riorganizzazione del comparto sicurezza e modifiche al Codice di Procedura Penale, oltre all’obbligo per lo Stato e per i Comuni di sostenere le spese legali degli Agenti indagati. Falcitano ha inoltre chiesto che la Regione Emilia Romagna aumenti i fondi per tutelare gli Agenti di Polizia Locale e che vi sia un impegno concreto per il rilancio e l’aggiornamento della Legge Regionale a supporto degli operatori.
Sdegno per l’indagine sul Carabiniere che ha ucciso l’accoltellatore
Siulp e Usmia, nell'esprimere solidarietà al militare che ha fermato l'uomo che aveva accoltellato 4 persone a Villa Verrucchio, chiedono un cambio nella normativa
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, tragedia al Policlinico: finestra lasciata aperta, paziente si getta dal quinto piano e muore
Orrore a Modena, bollettino medico delle 22: due donne di 55 anni e 69 anni lottano tra la vita e la morte
Oggi l'area fiera trasformata in un grande centro per la preghiera islamica
Scabbia, a Modena boom di casi: 1.170 in un anno
Articoli Recenti
Disagio abitativo: il Comune mette a gara 3 milioni di euro per l'accoglienza
Sinergia cittadini - Polizia Locale: auto rubata, subito ritrovata
In provincia di Modena 120.000 fumatori, il 5% fuma solo sigarette elettroniche
Ritorno ai cassonetti e addio al porta a porta anche in zona Vignolese

.jpg)
