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Street parade, il percorso non cambia, giornata di blocchi e forti disagi intorno al centro di Modena

Street parade, il percorso non cambia, giornata di blocchi e forti disagi intorno al centro di Modena

Sabato 17 ottobre già dalle 7 del mattino sosta vietata in diverse vie. Circolazione sospesa lungo il percorso in corrispondenza del transito del lento corteo con camion e musica


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Nonostante le polemiche ed il dibattito generato gli scorsi anni sul forte impatto ambientale e sulla viabilità legato al passaggio della Modena Street parade sui viali che circondano il centro storico di Modena, sabato 17 ottobre, la manifestazione viene riproposta sullo stesso percorso con impatti importanti sull'accesso in centro storico e sulla viabilità della zona.

Il ritrovo è alle ore 11 al Novi Sad e partenza alle ore 13, ma già dalle 7 del mattino sarà vietata la sosta in alcune zone della città interessate dal passaggio del corteo. Lungo il percorso, un anello intorno al centro storico fino al Parco Ferrari, durante il transito della parata sarà sospesa temporaneamente la circolazione e verranno adottate le opportune deviazioni.
La manifestazione, che si è già svolta negli anni scorsi, consiste in un corteo con autocarri, e mezzi pesanti dai quali viene trasmessa musica. A differenza dei divieti di sosta, attivi già dal mattino, le modifiche alla viabilità, operate dalla Polizia locale su indicazione della Questura, saranno attuate per il tempo necessario al transito del corteo. Non appena saranno assicurate le condizioni di sicurezza, verrà garantita la ripresa della circolazione stradale.
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Variazioni di percorso su itinerari alternativi sono previsti anche per il trasporto pubblico locale (per informazioni consultare il sito www.setaweb.it o contattare il call center 840 000216).

Il corteo partirà dal Novi Sad per transitare in diverse strade cittadine (Monte Kosica, viale Crispi, piazzale Natale Bruni, viale Caduti in Guerra, largo Garibaldi, viale Martiri della Libertà, viale delle Rimembranze, piazzale Risorgimento, viale Vittorio Veneto, largo Aldo Moro, via Emilia ovest) fino a confluire al parco Ferrari.

Nelle vie interessate dal percorso sono previsti divieti di sosta: in particolare, al Novi Sad è vietata la sosta, con rimozione, nell'intera area adibita a parcheggio adiacente a viale Monte Kosica; lungo i viali è previsto il divieto di sosta, con rimozione, negli stalli di sosta al centro della carreggiata e il solo divieto di sosta sul lato della carreggiata. In piazzale Natale Bruni è vietata la sosta davanti al civico 3, mentre in via Prampolini il divieto, con rimozione, è difronte al civico 13, fatta eccezione per i mezzi di soccorso e delle forze dell'ordine. Divieto di sosta con rimozione anche in via Vincenzi - nel tratto tra viale Tassoni e il civico 9 - e in via Emilia ovest tra largo Aldo Moro e il civico 30.
In viale Vittorio Veneto, in corso Vittorio
Emanuele (da piazzale Natale Bruni all'ingresso dei Giardini Ducali) e in viale Monte Kosica, nel tratto tra piazzale Tien An Men e via Crispi, il divieto di sosta riguarda entrambi i lati della strada. Mentre al parco Ferrari è vietata la sosta, con rimozione, nell'area a parcheggio adiacente la via Emilia ovest, fatta eccezione per i mezzi di soccorso e delle forze dell'ordine.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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