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Terremoto: a Modena e provincia nessun danno, giovedì scuole aperte

Terremoto: a Modena e provincia nessun danno, giovedì scuole aperte

La conferma nel punto con il Prefetto. Aperti il Centro Unico di Marzaglia ed i centri operativi comunali di Mirandola e San Prospero. Confermata apertura delle scuole che saranno oggetto di verifiche tecniche. A Modena centinaia in strada. Paura al teatro comunale, dove il concerto omaggio a Mirella Freni è stato interrotto


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Le due scosse che si sono susseguite questa sera con epicentro rispettivamente a Bagnolo in piano e Correggio, in provincia di Reggio Emilia, rispettivamente di magnitudo 4 e 4.3, non hanno provocato danni né a persone né a cose. A Bagnolo la conferma è arrivata dal locale sindaco che ha parlato di scossa intensa ma breve in grado di generare allarme ma nessun danno. Analoga conferma anche dal sindaco di Correggio, località interessata dalla scossa più intensa. A Modena il punto dal Centro Operativo Unico della Protezione Civile di Marzaglia, in collegamento con il prefetto per la riunione con la provincia, il presidente della Regione, il sindaco di Modena, e diversi sindaci modenesi dei comuni già interessati dal sisma in passato (Mirandola ha attivato il locale COC), si è concluso alle 22,40. Dopo la verifica di assenza di danni a persone e a cose a livello provinciale, confermata anche dai Vigili del Fuoco, non è stata assunta nessuna disposizione restrittiva sulle scuole che in tutta la provincia rimarranno regolarmente aperte domani, giovedì 10 febbraio.
Dalla riunione è emersa anche la richiesta inviata ai responsabili degli istituti scolastici modenesi ad segnalare eventuali problemi riconducibili al sisma.

E' stata soprattutto la seconda scossa, con magnitudo 4.3 ha scatenare allarme anche a Modena, dove centinaia di persone si sono riversate in strada in tutti i quartieri.
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Le immagini che seguono si riferiscono alla situazione in viale Gramsci, a Modena, dove vivono più di 3000 persone in grandi edifici di 7-8 piani e dove sono state centinaia le persone scese in strada.

A Modena spettacolo teatrale in ricordo di Mirella Freni interrotto già alla prima scossa. 'Misura precauzionale - ha sottolineato il sindaco, presente all'evento, per evitare che, proseguendo lo spettacolo, arrivasse una seconda scossa (come poi è successo) facendo salire l'agitazione. Il sindaco si è poi trasferito al Centro regionale di Protezione civile di Marzaglia per seguire, assieme al presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, le verifiche sugli effetti delle scosse. 'Non abbiamo situazioni particolari', riferisce il primo cittadino. In provincia di Modena controlli in corsoa Carpi, centro vicino a Correggio.

L'invito dei Vigili del Fuoco in caso si scosse, di non chiamare il centralino se non per reali necessità. Ciò al fine di garantire la piena funzionalità e disponibilità delle linee in caso di emergenza
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