A Modena, città simbolo di questa corsa non competitiva che prende il via alle prime luci del mattino, il raduno si è svolto nel cuore pulsante della città: il Parco Novi Sad, con il ritrovo in via Berengario. Alle 5.30 in punto, con i primi raggi di sole a colorare il cielo, è partita una marea colorata di entusiasmo, sorrisi e voglia di condividere un’esperienza unica.
L’atmosfera è stata quella delle grandi occasioni: svegliarsi prima dell’alba per correre (o camminare) in compagnia di amici, colleghi, famiglie e studenti, è diventato per molti un vero e proprio rito. Tantissimi i giovani presenti: oggi, ultimo giorno di scuola per migliaia di ragazzi, la Run 5.30 è stata il modo perfetto per celebrare la chiusura di un anno e dare il benvenuto all’estate.
Gli organizzatori hanno confermato anche per l’edizione 2025 il raggiungimento del numero massimo consentito di partecipanti, segno di una formula che continua a coinvolgere e appassionare. Nessuna classifica, nessuna competizione: solo il piacere di muoversi insieme, in modo sano e consapevole, in un orario speciale che rende l’esperienza ancora più suggestiva.
La Run 5.30 è ormai diventata un format replicato in decine di città italiane, e ogni anno cresce in numeri e consensi. Un progetto che mette al centro il benessere, la sostenibilità e la voglia di sentirsi parte di una comunità attiva, in grado di apprezzare anche i piccoli, grandi momenti come una corsa all’alba.
Con la luce del giorno che si fa sempre più intensa, Modena ha salutato l’ennesima edizione di successo.
Nella foto un'immagine di via Berengario al momento della partenza

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