Rischia fino a 6 mila euro di multa, il 30enne originario delle Filippine che sabato 1 febbraio, attorno alle 20, ha urtato una vettura della Polizia di Stato in prossimità della rotatoria di piazzale Bruni. Quando è arrivata sul posto la pattuglia della Polizia locale di Modena per rilevare l’incidente - fortunatamente senza feriti - l'uomo si è infatti rifiutato di sottoporsi all’alcoltest e, pertanto, come previsto dalle norme, gli è stato contestato l’articolo 186, che punisce chi guida in stato di ebbrezza, nella fascia più grave prevista dal Codice della Strada.
L’automobilista, residente a Modena, al momento del sinistro viaggiava lungo viale Vittorio Emanuele II a bordo di una Kia con altri due passeggeri, un 26enne e un 21enne, con la stessa origine e residenza del guidatore che è stato denunciato, quindi, per guida in stato di ebbrezza dagli agenti, mentre la patente gli è stata immediatamente ritirata e l’automobile, di proprietà, è stata posta sotto sequestro.
Sarà adesso l’Autorità giudiziaria a decidere in quale misura applicare l’eventuale sanzione penale a suo carico, la cui ammenda, secondo il nuovo Codice della strada, può arrivare fino a sei mila euro, l’arresto fino a un anno e la sospensione della patente fino a due anni.
Urta auto della Polizia di Stato e rifiuta alcol test: denunciato
Il sinistro a ridosso della rotatoria di piazzale Bruni. L’automobilista, un 30enne originario delle Filippine, fermato dalla Polizia locale di Modena: patente ritirata, veicolo sequestrato e multa da migliaia di euro
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