Biagini, sono giorni speciali.
'I 4 anni al Lentigione sono stati importantissimi. Due finali playoff, di cui una vinta, e la C lì a un soffio: porto dentro tantissime cose'.
Per esempio?
'Non voglio pavoneggiarmi, ma vedere alcuni di quei ragazzi oggi nei pro mi gratifica. Gabriele Piccinini in Serie B al Pisa, ma anche Sorzi, Zagnoni, Rossini e Cortesi nel Carpi proprio di mister Serpini, o Agyemang nel Novara. Siamo stati fortunati e anche un po’ bravi'.
Mercoledì in Coppa avrà rivisto molti volti: anche domenica sarà così.
'Sicuramente, per esempio rivedrò il presidente Alfredo Amadei, e ho un bel ricordo. Poi chiaramente domenica spero perdano (sorride, ndr). Ho grande affetto per il Lentigione: gli auguro la Serie C'.
Avete perso per 2-0.
'Sì, entrambe in Coppa hanno dato spazio ai giovani. È stata una gara condizionata dall’espulsione di Sala al 34’, ma non giudico mai le decisioni arbitrali. Poi sotto di un gol e di un uomo abbiamo preso un palo e fatto la nostra gara. Peccato per una cosa…'.
Prego.
'Tutte hanno infortuni, però in questo momento i nostri si stanno concentrando tutti in difesa, ma abbiamo grande fiducia in tutta la rosa'.
Arriviamo alla sfida di domenica. In campionato, forse, il peso è diverso.
'Senza sminuire la vittoria del Lentigione, ma il nostro obiettivo è la salvezza. Loro sono una candidata ai piani alti, ma mi aspetto equilibrio'.
Per voi 16 punti in 11 gare: 9° posto a +5 sui playout e a -4 dai playoff.
'Nelle 11 partite nessuno ci ha mai messo sotto, e c’è il rammarico per qualche punto perso: ci fan ben sperare. Abbiamo una rosa profonda, e ci sono giovani che dimostreranno di essere all’altezza'.
I playoff sono lì…
'Siamo neopromossi e dobbiamo consolidarci salvandoci: poi, se più avanti continueremo a trovarci lì, di certo non ci tireremo indietro, però la nostra priorità è chiara'.
Matteo Pierotti


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