In serie D, il Modena torna da Voghera con una certezza: questa squadra non può fare a meno di un giocatore come Sansovini, lasciato spesso in panchina dallo sciagurato Apolloni e fuori dall’undici titolare anche nella partita d’esordio di Bollini. Un giocatore così farebbe comodo anche a diverse formazioni di serie B, figuriamoci di D. Un’altra certezza è che il difensore Berni, autore di quattro campionato strepitosi prima con la Correggese e poi col Lentigione, non può stare in panchina. Andiamo avanti: il portiere titolare deve essere Piras, molto più sicuro del giovanissimo Dieye, sempre incerto nelle uscite (ad esempio, a Fiorenzuola col Lentigione, l’1-0 dei reggiani nato da un’uscita a vuoto del portiere gialloblù, era regalorissimo). Le certezze della giornata sono che Pergolettese e Reggiana non mollano e domenica si sfideranno tra di loro, mentre il Modena avrà la possibilità di riagguantare le vetta ospitando un Mezzolara con un organico davvero modesto: è vero, i bolognesi hanno eliminato i gialloblù in coppa e nella gara d’andata avrebbero forse meritato la vittoria, ma quello era un altro Modena, senza un allenatore. Stavolta l’allenatore c’è anche se c’è da dire che domenica il Modena ha affrontato la squadra più giovane del campionato, probabilmente di tutta la serie , con un attacco formato da bambini che non segnano mai. Diciamo che non battere l’Oltrepovoghera, che ha schierato più o meno una squadra juniores, sarebbe stato un delitto.
In Eccellenza, partiamo dal girone B dove il Castelfranco, nonostante l’ennesimo vantaggio dell’uomo in più, non riesce a battere il Medicina Fossatone e perde il primo posto che torna saldamente nelle mani dell’Alfonsine, capace di battere al termine di una partita rocambolesca, l’ultima della classe Cotignola battuto al 93’ per 4-3. La squadra di Fontana ora si trova a -2 dai romagnoli e probabilmente si deciderà tutto nello scontro diretto del 10 febbraio.
Nel girone A, giornata da dimenticare per le modenesi a parte la Solierese che conquista tre punti di fondamentale importanza nella sfida contro un Castelvetro che, nonostante un organico davvero forte dopo il sontuoso mercato di dicembre, commette l’ennesimo passo falso. Alla San Michelese non bastano altri due rigori nella stessa gara (era già successo nella partita vinta contro il Rolo) per evitare la sconfitta interna contro il Colorno. Perdono anche Formigine, battuto al Pincelli dalla Folgore Rubiera, e Cittadella, che contro il Felino (1-0 per i parmensi) torna sulla terra.
La seconda giornata del girone B di Promozione conferma lo strapotere del San Felice che supera soffrendo la Modenese, conquista la settima vittoria consecutiva e mantiene i tre punti di vantaggio sulla seconda, il Castellarano, capace di vincere con un netto 3-0 sul campo del Persiceto. I giallorossi di Galantini si portano in vantaggio al 18’ con Bonini, pareggia al 41' su rigore Cisse ma al 68' Notario Aranda regala i tre punti alla squadra di Galantini. Il Castellarano invece s’impone con le reti di Barozzi al 24’, di Novelli (autorete) al 36’ e di Carrozza al 39’. Vince anche La Pieve che supera 2-0 in trasferta con una doppietta del solito Azzouzi un Fabbrico sempre più in crisi. La squadra di Lodi, che in settimana è stato confermato dalla società nonostante una stagione finora assai deludente, rimane però a -8 dalla vetta: fa ancora freddo, molto freddo, ma almeno sono arrivati i tre punti che se non altro fanno un po’ morale.
Matteo Pierotti




