Che non sia un momento fortunato lo testimonia anche la squalifica di Guidone, uno dei pilastri della squadra…
'La squalifica di Marco ci penalizza molto, perché perdiamo un giocatore importante oltre che un leader in campo. Ma ho fiducia nel nostro reparto attaccanti sono certo che chi lo sostituirà lo farà in maniera egregia'.
Più in generale, quando pensa si andranno a delineare meglio i valori del girone e quali saranno le squadre destinate ad emergere?
'Credo che inizieranno a definirsi con più precisione verso la fine del girone d’andata. Va riconosciuto che finora il Tau ha rotto un po’ questo equilibrio vincendo tutte le gare, ma credo che da qui alla fine la strada sia molto lunga e che squadre come Piacenza, Pistoiese, Ravenna e Forlì, per organico, tradizione e abitudine, saranno destinate a giocarsi le prime posizioni'.
E dalla sia squadra, invece, cosa si aspetta in questa stagione?
'Noi siamo una squadra neopromossa, che partecipa per la prima volta alla Serie D. Nonostante in rosa abbiamo molti giocatori che questa categoria l’hanno già fatta, non dobbiamo mai dimenticare da dove veniamo e il livello del campionato a cui partecipiamo. Con lo spirito e l’umiltà da neopromossa sono certo che faremo una buona stagione: umili e allo stesso tempo ambiziosi, questo deve essere l’identikit della Cittadella'.
Il Cittadella, dopo lo stop forzato di sabato a causa del maltempo, tornerà in campo già mercoledì per il primo turno infrasettimanale sul campo del Corticella, mentre la partita interna col Forlì si recupererà mercoledì 30 ottobre.
Matteo Pierotti




