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Il Modena di Bisoli si riscopre malato: sconfitta con la Reggiana

Il Modena di Bisoli si riscopre malato: sconfitta con la Reggiana

Modena che resta a 43 punti ma virtualmente salvo, per effetto dei risultati odierni


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Modena sconfitto di misura dai cugini di oltre Secchia, grazie a un rigore generosamente regalato da Oukhadda con una ingenua dormita; gialli sconfitti oltre i propri demeriti, ma mai veramente pericolosi davanti, e che, una volta in svantaggio, pur giocando con cuore e volontà, non hanno mai dato l’impressione di essere in grado di pareggiarla; il Mapei si conferma uno stadio stregato, nel quale il Modena non vi ha mai segnato.

Bisoli ripropone l’undici iniziale visto con il Sud Tirol: davanti a Gagno, linea a quattro Magnino, Zaro, Pergreffi e Cotali; a centrocampo Battistella, Santoro centrale e Corrado, con Palumbo in trequarti; davanti spazio ad Abiuso e a Gliozzi, che nel corso della gara si renderà impalpabile.

La prima occasione è per il Modena, al 5’, con un bel cross di Corrado sul quale si avventa Abiuso ma il suo colpo di testa finisce alto; Abiuso ci riprova al 18’ ancora senza fortuna. Si gioca molto a centrocampo e sui duelli individuali, ed entrambe le squadre badano a non scoprirsi; al 36’ si accendono gli animi e in campo volano scintille: ne fa le spese Battistella, ammonito.

Nella ripresa, subito Oukhadda e Cauz per Battistella e Corrado; Bisoli si mette a cinque, con
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Oukhadda, Zaro, Pergreffi, Cauz e Cotali, mentre Magnino, Santoro e Palumbo compongono i tre in mezzo.

Il primo tiro dei padroni di casa nello specchio della porta è al 47’ con Fiamozzi ma Gagno para facile; la partita vive poi una fase di stanca, ma si infiamma e si decide intorno all’ora di gioco: al 59’ cross di Fiamozzi, dormita di Oukhadda, arriva Pieragnolo che da due passi calcia a lato.

Al 63’ Oukhadda regala la frittata, e concede il bis difensivo, intervenendo in ritardo e in modo scomposto su Pieragnolo, su un pallone destinato a uscire; l’arbitro fischia il rigore senza esitare che Gondo trasforma.
Bisoli cambia subito: dentro Bohzanaj e Strizzolo per Cotali e Gliozzi, i gialli passano al 4-4-2 con Cauz esterno basso e Bozhanaji esterno altro di sinistra.

Il Modena ci prova con cuore e volontà, ma senza rendersi mai pericoloso; Gondo fallisce il raddoppio su azione di contropiede, al 74’ dentro Manconi per Abiuso; Modena rimane nella metacampo della Reggiana, provando a buttare in area qualche pallone ma il gioco d’attacco, vero tallone d’achille di tutta la stagione, continua a latitare; non bastano 5’ di recupero, i gialli escono sconfitti, nonostante cuore impegno e determinazione non siano mancati; la
Curva, con una spettacolare coreografia, applaude a fine gara.

Modena che resta a 43 punti ma virtualmente salvo, per effetto dei risultati odierni; Ascoli, Ternana e Bari, a quota 37, possono salire a 43 ma il Modena rimane in vantaggio nella classifica avulsa e negli scontri diretti con Ascoli e Ternana; servirà comunque almeno un punto per la certezza matematica.
Modena di nuovo in campo domenica 5 maggio alle ore 15.00 al Braglia contro il lanciatissimo Como.
Corrado Roscelli
Modena Fc
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