Gialli non brillantissimi nel primo tempo, e apparsi un po’ affaticati dopo un estenuante mese di febbraio.
L’Olbia si difende con ordine e senza strafare, e nel finale di primo tempo in quattro minuti mette a segno un devastante uno-due che manda i gialli al riposo tramortiti.
Nella ripresa Tesser inserisce subito forze fresche (Duca, Mosti e Ponsi per Scarsella, Ogunseye e Tremolada) e i gialli appaiono rinfrancati. Il cambio di marcia si concretizza con la rete di Ciofani che accorcia le distanze; il Braglia ci crede, assieme alla squadra, e i gialli spingono in modo deciso; Tesser schiera l’artiglieria, (dentro anche Longo e Giovannini per Minesso e Armellino), e si gioca solo nella metacampo dei sardi, ma le parate di Ciocci e un po’ di appannamento fisico e mentale, specie nel finale, impediscono la rimonta del Modena; i gialli lasciano sul terreno i tre punti ma restano a + 2 sui cugini di oltre Secchia.
Il mister aveva avvisato delle difficoltà della partita, ma la battuta d’arresto è giunta inattesa e imprevista; al momento, però, le certezze del Modena non escono né scalfitte né ridimensionate; un momento di appannamento, dopo un estenuante mese di febbraio, può anche essere fisiologico, e al di là del risultato negativo, la sconfitta rimane indolore perchè i gialli restano al comando, e rifiatano senza subire danni di classifica; forse la esaltante e inebriante vittoria con il Pescara aveva lasciato qualche scoria, ma il Modena di ieri non esce certo ridimensionato.
Un episodio negativo, dal quale ripartire a testa bassa, con le stesse certezze fino ad ora acquisite, e dal quale i gialli sapranno certamente riprendersi, a cominciare dalla trasferta di Carrara di domenica prossima.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc




