La presentazione del nuovo allenatore gialloblù si è svolta sullo sfondo di una frase che sostanzia anche uno degli obiettivi di cornice ambientale per il Modena: 'Benvenuto Modna, dove Modenea, appunto, è scritto in dialetto. 'Il rafforzamento dello spirito di appartenenza ai colori e alla maglia della squadra è stato per ora una delle cose chiesta dalla società' - ha affermato Sottil. 'Per altri obiettivi da chiedere c'è tempo, anche in considerazione delle trasformazioni dello stesso campionato' - precisa il Presidente. Inizio conferenza all'insegna delle grandi dichiarazioni di intenti e dei grandi valori di riferimento. Quelli che avrebbero convinto Sottil a venire a Modena fin dal primo contatto.
'Qui ci sono grandi ambizioni e idee chiare. Ci siamo trovati subito', ha dichiarato Sottil, spiegando come sin dal primo incontro con la proprietà e l’area tecnica ('conosco da tempo e ho grande stima di Andrea Catellan' - afferma il nuovo mister), - si sia creato un allineamento di visione. 'Non si tratta di un semplice subentro in un progetto, ma dell'inizio di un progetto condiviso, costruito insieme, dal primo giorno e questo è importante oltre che di grande aiuto' - specifica Sottil.
Un progetto tecnico e umano
L’allenatore, noto per il suo temperamento e la sua capacità di trasmettere carattere alle squadre che guida (vedi Udinese), ha sottolineato fin da subito quali siano le direttrici che intende seguire: “Sto costruendo una squadra a mia immagine e somiglianza. Questo è importante, perché non entro in corsa: parto da zero con la possibilità di modellare il gruppo fin dall'inizio. Credo che la squadra sia pronta al 90%'Al centro del progetto ci sono fisicità e mentalità. 'Il Modena ha bisogno di giocatori strutturati, capaci di vincere i duelli fisici, ma soprattutto con la giusta mentalità'. Non ha caso Sottil ha portato a Modena, nel suo Staff, anche il mental coach con il quale ha già lavorato. Novità salutata positivamente dal presidente Rivetti. 'Quello della mentalità per me rappresenta un aspetto fondamentale'.
Non è un caso se la sua idea di giocatore è chiara e potente sul piano simbolico: “ i miei giocatori devono entrare e arare il campo.
Alla domanda su cosa la società ha chiesto: 'Rafforzare il senso di appartenenza. Il Modena deve tornare a essere una squadra temuta, anche per i valori che incarna. Lavoreremo perché questo si veda ogni domenica in campo, ma anche fuori. Voglio giocatori che onorino la maglia, che si emozionino quando entrano in campo, orgogliosi dei propri colori'
Le scelte tecniche: il 3-5-2 come base e l'uscita di Palumbo
Sul piano tattico, rispondendo alle domande è stato più il Direttore Sportivo Andrea Catellani ad entrare nel merito. Il modulo 3-5-2, con una particolare attenzione agli esterni. “Zampano sarà un elemento importante, ma dobbiamo lavorare tanto sulle fasce. Mi piacerebbe inserire anche una mezzala pura, con grande fisicità'. Ed è qui che la risposta potrebbe arrivare ed essere collegata ad una contropartita con il Palermo nei confronti del quale l'uscita di Palumbo sembra ormai cosa fatta. 'Per noi è un asset fondamentale e io devo rispondere anche alle esigenze della società' - fa intendere Catellani chiaramente in riferimento al fattore economico. 'L'offerta del Palermo è importante e sarebbe gradita dal giocatore. Si tratta di definirne a quali condizioni.
Sul campo il nuovo corso è iniziato con grande concretezza anche in fase di mercato. Il DS Catellani ha dichiarato di avere fornito a Sottil un pacchetto difensivo completo, in vista della preparazione in ritiro.
Gi.Ga.
Il video della conferenza
Nel pomeriggio Il Modena FC ha comunicato di aver definito il passaggio di Kleis Bozhanaj alla Carrarese con la formula del prestito con diritto di riscatto.
Il trequartista albanese classe 2001 era stato acquistato a gennaio del 2023 proprio dai toscani, che ora ritrova in Serie B. Con la maglia canarina ha raccolto in due stagioni 49 presenze, 5 gol e 3 assist.
l primo abbraccio della nuova stagione tra squadra e pubblico gialloblù è alle porte. Martedì 15 luglio, la seduta pomeridiana dei canarini guidati da mister Andrea Sottil sull’Antistadio Zelocchi sarà aperta ai tifosi e alla stampa: l’accesso sarà consentito a partire dalle ore 16:45 da Viale Monte Kosica. Un’occasione speciale per vedere all’opera il nuovo Modena, conoscere i volti nuovi e respirare nuovamente l’atmosfera gialloblù dopo la pausa estiva.
La settimana proseguirà con un fitto programma di allenamenti, caratterizzato da doppie sedute quotidiane (ad eccezione di giovedì), in preparazione alla partenza per Fanano, prevista per la mattinata di sabato. Già nel pomeriggio dello stesso giorno, i canarini sosterranno la prima sessione di lavoro in Appennino, dando ufficialmente il via al ritiro estivo.
Durante il soggiorno a Fanano, oltre alle amichevoli in programma, anche tutti gli allenamenti presso il campo Lotta saranno aperti al pubblico, un’opportunità per vivere da vicino il percorso di preparazione della squadra alla nuova stagione.




