Articoli Sport

Modena a passo di lumaca: a Pisa ennesimo pareggio

Modena a passo di lumaca: a Pisa ennesimo pareggio

Gialli poco lucidi davanti, specie in superiorità numerica, anche se cuore, corsa e applicazione non sono mancati


3 minuti di lettura

Il Modena non va oltre il pareggio (2 a 2) a Pisa, al termine di una gara che i gialli  ancora una volta, e per la seconda consecutiva, hanno giocato per larghi tratti in superiorità numerica; un pareggio, il quinto consecutivo, che ancora una volta lascia tanto amaro in bocca.

Modena in campo con il 3-5-2 pronosticato alla vigilia; davanti a Seculin, Riccio, Zaro, e Cauz; a centrocampo la novità di giornata è Santoro a destra al posto di Ponsi,  conferme per Battistella, Gerli, Palumbo e Corrado, mentre davanti ancora spazio alla coppia Gliozzi e Abiuso.

Pronti via e subito al 2’ occasionissima per il Modena: cross di Palumbo dalla sinistra, sponda di Gliozzi che arriva a rimorchio e calcia da due passi ma Loria fa la parata; il Modena conserva il possesso palla e il controllo del campo; al 21’ cross di Corrado dalla sinistra e Gliozzi in volo in mezza girata calcia verso la porta e ancora Loria dice di no. Il Pisa arretra e lascia campo al Modena che però rallenta il ritmo a sembra pensare solo a palleggiare senza affondare; il primo tiro del Pisa verso la porta arriva solo al 30’.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Al 42’ a sorpresa Pisa in vantaggio: lancio di Caracciolo dalle retrovie, dormitona colossale della difesa e di Santoro che lascia passare Mlakar, che sfrutta l’indecisione e da pochi passi trafigge Seculin.

Nella ripresa fiamamta del Modena che al 48’ pareggia la partita: un innocuo rilancio della difesa diventa un assist per Abiuso che anticipa Canestrelli e da solo davanti al portiere insacca la rete del pareggio. Il Modena sembra prendere coraggio, e Bianco pesca dalla panchina; al 49’ Ponsi al posto di Santoro, già ammonito e precedentemente graziato. Al 55’  doppio cambio: si rivede Strizzolo dopo oltre un mese a posto di Gliozzi e fuori anche Battistella, già ammonito, e dentro Magnino.

Al 60’ l’episodio che potrebbe cambiare la partita: fallo di Valoti, e giallo, con conseguente rosso; Modena in superiorità numerica per mezzora più recupero.

Il Pisa arretra a difendere i pareggio e Bianco prova a vincerla: al 72’ dentro Manconi e Duca e fuori Palumbo e Corrado; il Modena passa al 4-3-3 con Riccio, Zaro, Cauz e Ponsi a sinistra, Magnino, Gerli e Duca in mezzo e davanti Abiuso tra Strizzolo largo a destra e Manconi largo a sinistra.
Al 75’ Modena in gol con il neo entrato Strizzolo, ma l’arbitro subito annulla; il Var richiama Minelli che va a vedere e convalida il vantaggio dei gialli.

Una volta in vantaggio il Modena rallenta e prova a gestire; al 84’ però nell’unica azione del secondo tempo, il Pisa raggiunge il pareggio; innocuo angolo dalla sinistra, spunta Canestrelli e di testa insacca il gol del pareggio con il Pisa in dieci. Il Modena prova a reagire ma sembra tardi; l’arbitro concede 5’ di recupero, che diventano 6’ e al 95’e 58” Ricco segna la rete del 3 a 2 ma l’arbitro annulla per una posizione di fuorigioco, anche se ininfluente, dello stesso Riccio all’inizio dell’azione di attacco, senza andare a rivedere nonostante le proteste dei giocatori gialloblù.

Il Modena chiude con il 60% di possesso palla, che però non basta; gialli poco lucidi davanti, specie in superiorità numerica, anche se cuore, corsa e applicazione non sono mancati; i gialli conquistano il sesto risultato utile consecutivo e proseguono il girone di ritorno al ritmo di un punto a partita con una sola vittoria nelle ultime dodici partite, e domenica, alle ore 18.30 arriva al Braglia la lanciatissima Cremonese.

Corrado Roscelli
Foto Modena Fc
Foto dell'autore

Come on rise up, schiena dritta, testa alta e sguardo verso l'infinito. Lo sport è una lezione di vita....   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a MAMMUT MODENA

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati