L’Olbia ha giocato al Braglia solamente due volte, e in entrambe le occasioni era il campionato di serie C; la prima l’8 ottobre del 1972, finì 4 a 1 per il Modena, e la seconda il 31 marzo 1974, 2 a 0 per il Modena; i precedenti sono dunque tutti favorevoli al Modena.
I gialli al Braglia sono ormai un rullo compressore; davanti al pubblico amico hanno vinto le ultime 11 gare consecutive, ma nel calcio ogni partita fa storia a sé.
Il Modena deve continuare per la propria strada forte delle proprie certezze e delle proprie caratteristiche, fisiche e mentali, facendo la corsa solamente sulle proprie qualità, sulla propria tenacia, e su una condizione che al momento appare al massimo.
Archiviata la inebriante ed esaltante vittoria sul Pescara (per come è maturata e per la sua importanza sulla classifica), servirà ripartire con le stesse doti e la stessa umiltà, perché il campionato è ancora lungo e il calcio è imprevedibile.
Servirà una prestazione da Modena, piena di consistenza, umiltà e determinazione, perchè la gara di domani non sarà affatto semplice, e i tre punti potrebbero risultare pesantissimi.
Per la formazione, conferma del modulo e degli interpreti, anche se non si escludono alcune rotazioni per dare fiato a chi ha giocato di più in un lunghissimo ed estenuante mese di febbraio (sette gare in 28 giorni).
In difesa, probabile conferma della linea a quattro vista con il Pescara; a centrocampo confermati Gerli e Armellino, Scarsella e Magnino si giocano la maglia, con il primo favorito; davanti, sicuro Tremolada, per gli altri sulla trequarti ballottaggio tra Mosti, Giovannini eMinesso, match-winner col Pescara, mentre per il ruolo di punta centrale Ogunseye parte favorito su Longo.
Calcio di inizio allo stadio Braglia alle ore 14.30.
Corrado Roscelli




