L’agonia del Modena che in questo fine settimana, con la terza sconfitta a tavolino, doveva trovare una conclusione, in realtà si allunga. Sia sul campo, virtuale, sia sul piano societario. Da un lato c’è il ricorso, presentato dal Modena contro le sconfitte a tavolino, per indisponibilità dello stadio, nei due incontri casalinghi con Mestre ed Albinoleffe, dall’altro il tentativo estremo, improbabile per molti, del nuovo ma in pochi giorni diventato già ex presidente Taddeo, di cedere il Modena alla compagine dell’azionariato popolare guidato da Andrea Gigliotti.
Fino a che non ci sarà sentenza sui ricorsi presentati le partita di domani contro il Padova sarebbe conteggiata non più come la terza ma la prima, e sul piano societario una cessione all’azionariato popolare che appare incredibile, anche sulla carta, visto il peso del debito che la nuova proprietà dovrebbe accollarsi.
Nella foto, Aldo Taddeo
Modena, ancora una volta 'ore decisive'
Agonia senza fine quella del club gialloblù. Oggi l'annunciata firma per la cessione all'azionariato popolare. E domani la terza (prima) sconfitta a tavolino
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
A Fanano il Cittadella Vis Modena si fa rispettare: l'amichevole col Livorno di Lucarelli finisce 2 a 1
Modena, clamoroso: Defrel sta per firmare con la Cittadella in serie D
MotoGP: Raul Fernandez vince a Silverstone, Martin e Bezzecchi sul podio
Gran Premio Olanda: Norris domina davanti ad Antonelli e Russell. Hamilton quarto
Articoli Recenti
Coppa Serie D, il Cittadela supera il Progresso ai rigori
MotoGp, Marc Marquez vince davanti ad Acosta e Bezzecchi
Il Modena domina la partita: Cremonese piegata 3-0
Il Modena cerca il bis contro la Cremonese





