Il Modena è una squadra forte sotto tutti gli aspetti: fisico, tattico, tecnico, ma soprattutto mentale; una squadra che non molla mai e gioca sempre a mille; un gruppo coeso e con gli attributi giusti, che sarà scomodo per tutti da affrontare.
La forza del Modena è certificata anche dai numeri: nelle quattro occasioni in cui il Modena è andato sotto per primo (Avellino, Pescara, Palermo, Emoli), ha sempre recuperato la partita e non ha mai perso, conseguendo due pareggi (Avellino e Palermo) e due vittorie (Pescara ed Empoli).
Il Modena sta lanciando chiari segnali al campionato; la strada è ancora lunga, certamente arriveranno i momenti difficili, ma intanto mantiene meritatamente la vetta: vincere aiuta a vincere, e a consolidare la necessaria consapevolezza di essere una squadra forte.
Il cambio di passo e di ritmo rispetto alla scorsa stagione è evidente: alla nona giornata dello scorso campionato il Modena era a quota 10 punti, con un saldo attivo quest’anno di +11; nello scorso campionato, i gialli hanno sempre fatto fatica con le squadre di bassa classifica; ad esempio 0 punti su 6 con la Sampdoria, 1 su 6 con la Salernitana, 2 su 6 con il Brescia, tanto per rimanere alle squadre retrocesse sul campo. Oggi invece il Modena è un rullo schiacciasassi, che non fa distinzioni; i campionati si vincono facendo punti con le “piccole”, per salire in classifica, e poi non perdendo gli scontri diretti; vincere contro le “grandi” non serve a nulla se la squadra veleggia a metà classifica.
Il Modena di oggi è capolista con merito; arriveranno le difficoltà, perché è oggettivamente impensabile che i gialli tengano questo ritmo forsennato per tutto il campionato; ma intanto la squadra ha dato prova di avere le capacità di assorbire i colpi e di trasformarli in energia positiva sul campo. Una squadra che non molla mai, che non si arrende e che è sempre lucidamente e mentalmente presente durante tutto l’arco della gara; in accordo con il mister, ci sono ancora tanti margini di miglioramento, specialmente nel gioco di attacco: i gialli devono imparare a essere più cinici nell’area di rigore avversaria,
Martedì 28 arriva il secondo turno infrasettimanale ed è pronto l’esodo gialloblù ad Ovest del Secchia; intanto, tutti in piedi a salutare la capolista.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc




