Il Modena non segnava 3 reti dalla vittoria in casa con la Juve Stabia del 2 novembre scorso; per trovare invece due attaccanti del Modena contemporaneamente in rete nella stessa partita bisogna risalire al 13 settembre 2025, sei mesi fa esatti, quando il Modena vinse al Braglia contro il Bari per 3 a 0 con una doppietta di Gliozzi e la rete di Mendes; la vittoria con lo Spezia consegna tre punti al Braglia; nelle ultime precedenti 9 gare casalinghe, i gialli avevano conquistato sei soli punti, con una vittoria, 3 pareggi e ben 5 sconfitte.
La vittoria di ieri restituisce un Modena determinato, compatto, che può finalmente contare anche sul proprio reparto avanzato, elemento che potrà costituire un fattore determinante per lo sprint finale; senza i gol degli attaccanti si fa sempre fatica, e anche se nel calcio moderno è richiesto l’apporto realizzativo di tutta la squadra, non si può prescindere dalle reti delle punte, per disputare un intero campionato al vertice.
La vittoria di ieri sera, da questo punto di vista costituisce certamente un buon auspicio, che però dovrà adesso essere confermato sul campo, nelle restanti otto partite, sperando che non sia stato un fuoco di paglia; serviranno continuità di prestazioni e di risultati per centrare il posto playoff, obiettivo dichiarato della società, la partita di ieri sera può rappresentare il primo mattoncino per lo sprint finale.
La gara di ieri sera ha riacceso l’entusiasmo del Braglia, che andava spegnendosi, e per testare questo Modena, rinvigorito dai gol delle punte, il campionato torna martedì 17: i gialli saranno di scena alle 20.00 al Ceravolo di Catanzaro, in un banco di prova ostico anche in chiave playoff; sarà la partita giusta per confermare gli entusiasmi riaccesi dalla squillante vittoria di ieri sera.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc




