Il Modena è partito forte al Morgagni di Forlì, in un lunedì pomeriggio che come tale aveva qualcosa di surreale. Una partita in casa non al Braglia ma a Forlì. Senza tifo, se non una trentina di appassionati non organizzati. In tutto 335 gli spettatori. Più di 200 quelli organizzati del Vicenza. Ma il Modena appare subito più compatto e ben organizzato. Con gli ultimi tre arrivi (Maritato, Sosa, e Carraro), schierati nel 3-5-1-1 di Capuano fin dal primo minuto. Sosa al centro di una difesa capace di bloccare ogni tentativo di incursione, Carraro posto a centrocampo a sostituire Giorico. Pur con caratteristiche diverse, con i suoi lanci lunghi, mostra subito padronanza del ruolo. E Maritato, capace di trasformare subito in palla gol un rimbalzo in area. Sono solo passati 4 minuti quando si gira dalla sinistra della porta difesa da Valentini ed insacca la rete del vantaggio gialloblù. Il Modena continua a mantenere lucidità, quella che non sembra esserci nel Vicenza, sopreso dall'intraprendenza del Modena e dal trauma del gol. I biancorossi sbagliano tanto. Sia su 3 punizioni dai 20 metri sia da calcio d'angolo le occasioni sfumano.
Il Modena prova ad approfittarne e a mettere più al sicuro il risultato prima con Cappellini protagonista al 25' di un ottima cavalcata sulla sinistra sfociata nel tiro che Valentini respinge e poi, al 37', con un tiro di Maritato.Al 42' la doccia fredda. Al quinto calcio d'angolo del Vicenza, e di fatto alla prima vera occasione per i biancorossi, Malomo devia di testa oltre Manfredini segnando la rete del pareggio. Passano tre minuti e si va nello spogliatoio.
Le istruzioni gialloblù arrivano da Padovano, Vice di Capuano, che per squalifica è ancora costretto a seguire la gara dalla tribuna. Parte bene il secondo tempo del Modena e arrivano i primi cambi. Da quest'anno sono 5 quelli consentiti nel corso della partita, spalmati al massimo in tre momenti. Padovano decide di utilizzarne 3 in un colpo solo. Solini esce per Ambrosini, Giorno per Remedi e Calapai per Persano.
Il Modena ci prova, due volte con Maritato che prima sbaglia l'aggancio a pochi metri dalla porta e poi con un colpo di testa neutralizzato dal portiere Valentini, vero salvatore del Vicenza. Sul piano fisico i ritmi rallentano e le palle si fanno più lunghe. Al 18' l'episodio dubbio che decide la partita. Punizione del Vicenza, mischia in area. Ferrari cade a terra, sembra strattonato.




