Dopo un inizio titubante, infatti, nel quale la Sampdoria, ha provato a rendersi pericolosa, il Modena ha saputo controllare bene la partita, chiudendo il primo tempo di fatto in totale controllo.
Nella ripresa, i gialli hanno saputo cambiare ritmo, e con maggiore consapevolezza hanno piano piano preso in mano le redini della partita; a metà del secondo tempo, infatti, l’inerzia della gara era nelle mani dei gialloblù, che hanno saputo pescare il jolly, che ha spaccato la partita, indirizzandola verso la conquista di tre punti meritati. Il Modena ha dimostrato di avere una buona identità di squadra: rognosa, compatta, atletica, sempre pronta a raddoppiare e a pressare alto, con una intensità davvero encomiabile; ha confermato quanto già messo in mostra a Torino, proseguendo nella ricerca dei concetti di gioco di mister Sottil.
Era solo la prima partita di campionato, ma è stato importante conquistare i tre punti: per il morale, per la squadra, per il gruppo, e per tutto l’ambiente, a partire dai tifosi; l’entusiasmo genera altro entusiasmo, e vincere aiuta a vincere.
Serviranno, e arriveranno, altri banchi di prova, altre partite contro avversari di altro spessore tecnico, ma se il buongiorno si vede dal mattino, il Modena è già bene avviato sulla buona strada; una squadra forse non spettacolare, ma certamente difficile da affrontare, e che darà del filo da torcere se saprà crescere nella direzione già intrapresa.
Il campionato è ancora lungo, ma intanto, in attesa dell’inverno, i tre punti sono importante fieno in cascina; la squadra può e deve ancora crescere, ma le fondamenta sono già state ben collocate.
Previsioni e proclami vanno messi da parte; meglio pensare partita dopo partita, pedalando a testa bassa con le mani sul manubrio.
I conti si faranno alla fine: l’esperienza dello scorso campionato, con i proclami di inizio stagione del mago di Porretta dovrebbero avere insegnato a volare bassi. L’unica cosa importante sarà continuare a fare battere il cuore gialloblù.
Corrado Roscelli




