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Promozione, Trebbi: 'Dopo l'amarezza Castelfranco, rimango fermo un anno'

Promozione, Trebbi: 'Dopo l'amarezza Castelfranco, rimango fermo un anno'

'Se andrò a vedere ancora il Castelfranco? Per adesso penso proprio di no, poi dipende da che squadra faranno'


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Claudio Trebbi non aveva ancora parlato dopo aver lasciato la Virtus Castelfranco dove era vicepresidente e soprattutto responsabile del settore giovanile. Lo ha fatto per “smentire” una notizia apparsa in queste ore, ovvero che sarebbe andato a fare il responsabile del settore giovanile del Nonantola. 'No – dice Trebbi – non vado né al Nonantola, che mi aveva contattato per dargli una mano, né all'Anzolavino che mi avrebbe dato in mano tutto il settore giovanile. Al Nonantola do solo qualche “consiglio” dall'esterno, ma lì è rimasto come responsabile del settore giovanile Giovanni Grimaldi, che stimo, mentre ad Anzola mi è dispiaciuto molto non andarci, soprattutto per il presidente Scarpelli e la segretaria Sandra, che conosco molto bene. Ma adesso rimango fermo: dopo l'amarezza Castelfranco, mi sono preso un anno sabbatico'.
'Ho lasciato, con grande amarezza, dopo 30 anni la Virtus – continua Trebbi – perché non c'erano più le condizioni per rimanere. Io e il presidente Di Cosmo avevamo vedute totalmente diverse, soprattutto per quanto riguarda la prima squadra. Abbiamo fatto un campionato di Eccellenza (zero punti, ndr) che definire negativo è poco, l'avete visto tutti, e io avevo chiesto che alcune cose cambiassero. Non sono stato accontentato e alla fine ho deciso di dimettermi. Una decisione molto sofferta che mi fa ancora star male, ma inevitabile. Se andrò a vedere ancora il Castelfranco? Per adesso penso proprio di no, poi dipende da che squadra faranno, so che hanno contattato diversi giovani, certo che se farà un campionato come quest'anno non ci andrò'.
Matteo Pierotti

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Giornalista professionista si occupa di Calcio Dilettanti da decenni...   

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