Il Modena ha giocato proprio come il mister Tesser aveva richiesto alla vigilia, vale a dire con coraggio, determinazione, sicurezza, e personalità. Le tante assenze, che avrebbero potuto rivelarsi gravose per la squadra, non hanno di fatto inciso sulla prestazione del Modena, che ha giocato una partita attenta e anche disciplinata sul piano tattico.
Con maggiore attenzione, e fortuna, il bottino a favore del Modena avrebbe potuto essere migliore; Mosti, sul 2 a 1, ha fallito una occasione propizia per arrotondare il risultato; il terzo gol avrebbe dato meno patemi, specie nei minuti finali, quando Tesser, sotto la spinta degli attacchi del Siena, è passato alla difesa a cinque, rischiando così di arretrare eccessivamente il baricentro.
Il Siena lamenta un fuorigioco in occasione del secondo gol realizzato da Azzi; anche le successive immagini televisive hanno però evidenziato la regolarità della posizione dell’attaccante canarino al momento dell’assist decisivo di Mosti; le concitate proteste dei padroni di casa si sono risolte nell’espulsione del DS bianconero Perinetti, allontanato dall’arbitro.
Il Modena ha comunque legittimato la vittoria, che nell’arco dei 90 minuti disputati non fa una grinza; una vittoria doppiamente importante perché ottenuta su un campo difficile, contro un’avversaria ostica e una potenziale concorrente diretta; con la vittoria il Siena avrebbe accorciato le distanze dal Modena, ponendosi come una diretta rivale per le prime posizioni.
I gialli, nonostante la bella gara, hanno dato l’impressione di avere ancora margini di crescita, specialmente nella gestione complessiva della gara e nella cura dei dettagli, che in certi casi possono fare la differenza; vincere aiuta a vincere e, da questo punto di vista, le cinque vittorie consecutive costituiscono un ottimo biglietto da visita.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc




