Il giocatore che ha colpito con uno schiaffo l'arbitro modenese Francesco Gammuto durante la partita di seconda categoria Real Dragone-Cerredolese, non potrà calcare i campi da gioco per quattro anni.
'Il Giudice Sportivo, letti gli atti ufficiali, osserva quanto segue: al minuto 29 del secondo tempo della gara Real Dragone-Cerredolese (Seconda categoria girone F ndr) il direttore di gara (Francesco Gammuto ndr), in occasione della assegnazione di un calcio di rigore in favore della società ospitante, veniva avvicinato da un giocatore della società Cerredolese che proferiva nei suoi confronti espressioni ingiuriose; – successivamente alla notifica del provvedimento di espulsione, lo stesso giocatore colpiva il direttore di gara con un violento schiaffo al volto, in particolare nella zona occipitale, provocandogli forte dolore e stordimento - si legge nella nota -. A seguito di tale episodio, il direttore di gara sospendeva definitivamente la partita non reputando esservi le condizioni per la prosecuzione, stante lo stato di malessere accusato dallo stesso in seguito all’episodio di violenza subito. Le lesioni venivano refertate come da certificato di Pronto Soccorso con tre giorni di prognosi'.
'Per quanto attiene all’esito della gara, la fattispecie è riconducibile all’ipotesi di cui all’art. 10 comma I CGS che prevede la responsabilità della società per fatti posti in essere dai suoi tesserati e che abbiano impedito la regolare effettuazione della gara; PQM il Giudice Sportivo territoriale, delibera di infliggere alla società Cerredolese ASD la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 3-0; delibera di infliggere alla società Cerredolese pari a 500 euro. Al giocare Pasquale Capuozzo della Cerredolese una squalifica fino al 19/2/2030'.



