Articoli Sport

Serie D, Bertani (Cittadella): 'Noi siamo la sesta incomoda'

Serie D, Bertani (Cittadella): 'Noi siamo la sesta incomoda'

'Le abbiamo affrontate tutte e mi sento di poter dire che le più forti sono il Piacenza e il Desenzano'


2 minuti di lettura

Al termine della partita pareggiata 1-1 a Piacenza, parla l'allenatore in seconda del Cittadella Damiano Bertani (Gori è ancora squalificato). 'Le abbiamo affrontate tutte e mi sento di poter dire che le più forti sono il Piacenza e il Desenzano. Forse il Desenzano – dice ai cronisti della Libertà - ha qualcosa in più, ma non saprei nemmeno come definirlo, visto che non si tratta di un aspetto che riguarda la tattica e neppure la tecnica, così come l’esperienza visto che anche i biancorossi ne hanno da vendere. Probabilmente maggiore intensità nel voler vincere la partita, ma parliamo proprio di differenze minime perché anche oggi il Piacenza mi ha fatto un’ottima impressione, è davvero forte'.

Qualche spunto su come l’ha fermato e dal quale ripartire per migliorare? 'Noi sapevamo che giocano con una sorta di rombo a centrocampo – ha spiegato Bertani – per cui abbiamo cercato di mandarli in mezzo al campo il più possibile per fare densità e respingere i loro tentativi, probabilmente loro avrebbero dovuto allargare di più il gioco sugli esterni. Nel secondo tempo è entrato Mustacchio e proprio per questo motivo mi aspettavo una mossa del genere, ma devo fare i complimenti ai mie perché gli hanno permesso davvero pochissime occasioni per andare o al tiro o al cross. Rimane comunque un campionato incerto con grande qualità nelle primissime posizioni, noi ci teniamo stretto il ruolo di “sesta incomoda” e andiamo avanti su questa strada cercando di migliorare partita dopo partita'.

Infine, anche una “promessa” visto che nel prossimo turno affronterà la capolista Lentigione? 'Se la possiamo fermare? Lo spero, ne abbiamo la capacità e così saremmo tutti contenti'.

Matteo Pierotti

Foto dell'autore

Giornalista professionista si occupa di Calcio Dilettanti da decenni...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a MAMMUT MODENA

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati