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Superlega, quando le polemiche anticipano, e coprono, la sostanza

Superlega, quando le polemiche anticipano, e coprono, la sostanza

La nascita del progetto Superlega Europea con l'adesione di tre squadre italiane agita il mondo del calcio. Ma che cos'? e perché fa paura?


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La nota con cui la Juventus e le altre società che, è già certo, ne faranno parte, in quanto fondatrici, ha ufficializzato ieri la sua iscrizione alla nuova Superlega Europea, ha sancito la nascita del nuovo progetto milionario, fondato dagli stessi club del calcio che vi partecipano. Queste, 15 per ora, insieme alla mole di soldi in ballo, ne rappresentano lo zoccolo duro. La notizia si è diffusa a macchia d'olio, generando solo e soprattutto reazioni dure, durissime, anche dagli organismi sportivi nazionali ed internazionali, rimanendo l'unica capace di scalzare anche nelle aperture dei notiziari, quelle riguardanti vaccini e pandemia. Simbolo che si è toccato non solo il nervo scoperto dell'Italia del pallone che ora avrà di nuovo nei bar aperti o all'aperto argomento di discussione, ma anche interessi.

L'UEFA si è fortemente opposta e in un comunicato congiunto firmato anche da Premier League, Liga e Serie A ha minacciato l'esclusione da campionato e coppe per le squadre coinvolte, oltre che il divieto ai giocatori di partecipare alle competizioni UEFA con le nazionali. Il nodo, insomma, si gioca a livello europeo perché sarebbero di fatto le competizioni europee, ed in cascata quelle nazionali di massima serie che le alimentano, a rischiare maggiormente.
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Nell'immagine e nei fatti. Su questo punto chiare le parole del presidente della FGCI Gabriele Gravina secondo il quale, se proprio si vuole parlare di riforma delle competizioni europee, 'l'unica riforma percorribile è quella nata dalla proposta Uefa sulla Champions. Ogni tentativo di fuga in avanti è irricevibile e dannoso per il calcio europeo l'adesione a questo progetto pone gli stessi club fuori dal contesto riconosciuto dalla FIFA'.

Da qui, ma in cascata, appunto, partendo dal livello europeo, il presidente della FIGC ribadisce anche l'importanza dei campionati nazionali: 'Il patrimonio sportivo e culturale delle singole competizioni rappresenta un valore aggiunto per qualsiasi torneo internazionale, vogliamo difendere il merito sportivo e la possibilità di per ogni squadra di inseguire un grande sogno, insieme ai propri sostenitori. Il calcio è dei tifosi, va modernizzato, ma non snaturato. Il calcio è partecipazione e condivisione, non è un club elitario'. In sostanza la nuova Superlega rischierebbe di inceppare, sostituendone di fatto un pezzo centrale di diversa forma, l'intero sistema del calcio così come lo conosciamo ora. Sarà davvero così?
Nemmeno l'ipotesi che quel pezzo non sostituirà nulla ma si aggiungerà al sistema, in una sorta di Nba del Basket, appare ai più titolati ed esperti come un parallelo improprio

Ma, in soldoni, veri ed immaginati, che cosa è la Superlega Europea di Calcio?

La Superlega Europea rappresenta un progetto fondato dagli stessi club, un torneo europeo da 20 parecipanti. Di questi 15 Club Fondatori e un meccanismo di qualificazione per altre 5 squadre, che verranno selezionate ogni anno in base ai risultati conseguiti nella stagione precedente;

Si giocheranno in partite infrasettimanali con tutti i club partecipanti che continuano a competere nei loro rispettivi campionati nazionali, preservando il tradizionale calendario di incontri a livello nazionale che rimarrà il cuore delle competizioni tra club.

Inizio (forse) ad agosto, con i club partecipanti suddivisi in due gironi da dieci squadre, che giocheranno sia in casa che in trasferta e con le prime tre classificate di ogni girone che si qualificheranno automaticamente ai quarti di finale.

Le quarte e quinte classificate si affronteranno in una sfida andata e ritorno per i due restanti posti disponibili per i quarti di finale. Il formato a eliminazione diretta, giocato sia in casa che in trasferta, verrà utilizzato per raggiungere la finale a gara secca che sarà disputata alla fine di maggio in uno stadio neutrale.

QUALI SQUADRE PARTECIPANO ALLA SUPERLEGA

Secondo il comunicato ufficiale, sono
12 le squadre già certe di giocare la prossima Superlega, che si identificano come squadre fondatori:

AC Milan, Arsenal FC, Atlético de Madrid, Chelsea FC, FC Barcelona, FC Internazionale Milano, Juventus FC, Liverpool FC, Manchester City, Manchester United, Real Madrid CF e Tottenham Hotspur.

È previsto che altri tre club aderiranno come Club Fondatori prima della stagione inaugurale, che dovrebbe iniziare non appena possibile.

Non avrebbero invece aderito all'iniziativa né il PSG né il Bayern Monaco, le finaliste della scorsa Champions League. Ma comunque sarebbe una situazione ancora da completare.

Il progetto sembra ancora in piena evoluzione, ma lo sviluppo corre veloce, soprattutto nelle sue conseguenze, soprattutto sul fronte delle competizioni in atto a livello europeo. La Superlega non andrebbe a sostituire i campionati nazionali, bensì l’attuale Champions League organizzata dalla UEFA.
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