Coach Biagio Marone sceglie in avvio il sestetto che vede capitan Lancellotti in cabina di regia, Fiore opposta, Visentin e Del Freo in posto quattro, Marinucci e Gerosa al centro con Righi libero. Dall’altra parte della rete le pugliesi rispondono con Muzi-Korhonen sulla diagonale principale, Provaroni e Salinas in posto quattro, Piacentini e Franceschini al centro con Vittorio libero.
L’approccio alla sfida per le gialloblù è, purtroppo, quello che ha caratterizzato anche l’esordio sul campo di Talmassons. Squadra contratta e fallosa, che concede alle padrone di casa l’importante break iniziale di 9-1 che, di fatto, indirizza subito le cose. Il tecnico modenese opera subito alcuni cambiamenti con l’innesto di Fusco per Del Freo, scelta che verrà confermata durante il resto del match, e regala anche l’esordio stagionale a Nonnati al rientro dal problema al piede che l’ha fermata proprio alla vigilia del primo allenamento congiunto di precampionato. Il set scivola comunque via liscio per Fasano che chiude le danze 25-15.
Si cambia campo e dopo le difficoltà iniziali Modena sembra aver assorbito l’impatto e la lunga trasferta. Le padrone di casa si portano sul 10-6, ma un break delle gialloblù chiuso dall’ace di Fiore rimette tutto in bilico sul 10-10. Nella fase centrale del parziale poi capitan Lancellotti e compagne tornano a perdere un po’ della fluidità che avevano ritrovato e Fasano allunga nuovamente sfruttando il muro e gli errori dall’altra parte del campo come la pipe di Fiore in rete che regala il 17-12. Il time out di coach Marone non serve a riportare le sue in partita il parziale si chiude 25-18 per le padrone di casa.
Ultima occasione per il Volley Modena che parte sotto anche nel terzo set, ma le cose andranno in maniera ben diversa rispetto agli otto precedenti, comprese le gare con Talmassons e Brescia. La squadra inizia a trovare con più continuità soluzioni offensive e anche un buon meccanismo di muro-difesa che le consente di rigiocare tanti palloni. Sull’errore in attacco di Salinas c’è il pareggio 11-11 e poi la fase centrale e finale sarà un lungo testa a testa, con le gialloblù che hanno anche le occasioni per mettere la testa avanti come sul 18-18 quando Gerosa angola troppo un pallone che tornava nella sua metà campo e lo mette out.
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