Aiutaci a mantenere gratuita La Pressa
Mivebo
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
Aiutaci a mantenere gratuita La Pressa
notiziarioLa Nera

Motivazioni Aemilia: 'Bianchini sapeva di collaborare con Ndrangheta'

La Pressa
Logo LaPressa.it

Per i giudici Bianchini ha messo in atto le sue condotte criminali trattando con gli ndranghetisti 'da pari a pari'


Motivazioni Aemilia: 'Bianchini sapeva di collaborare con Ndrangheta'

Augusto Bianchini 'appare oggi un uomo stanco e sconfitto, e tale probabilmente è per l'età, i malanni e le vicissitudini giudiziarie, ma è stato un imprenditore di successo, titolare di un'azienda edile di primario rilievo, che, probabilmente in un periodo di difficoltà economica, o forse anche per bramosia di maggiori guadagni, ha ceduto alla tentazione di scendere a patti con la 'ndrangheta'. Con queste parole i giudici della Corte d'appello di Bologna motivano la condanna a nove anni in Appello dell'imprenditore modenese per vari reati, in primis il concorso esterno in associazione mafiosa, nella tranche del processo d'appello di Aemilia svoltasi con rito ordinario. Bianchini, scrive il collegio presieduto dal giudice Alberto Pederiali, ha messo in atto le sue condotte criminali trattando con gli 'ndranghetisti 'da pari a pari, intraprendendo affari con la 'ndrangheta nella piena consapevolezza che, perseguendo il proprio interesse, realizzava però anche quello della criminalità organizzata impiantata oramai nel territorio emiliano, accrescendone il grado di infiltrazione nel tessuto economico e con ciò il prestigio'.


Da qui la decisione di confermare nei suoi confronti -pur assolvendolo dall'accusa di caporalato per la quale era stato condannato in primo grado assieme alla moglie Bruna Braga e pur accordandogli un lieve sconto di pena rispetto ai nove anni e 10 mesi decisi dai giudici di primo grado- la condanna per concorso esterno.
Bianchini, secondo i giudici, aveva infatti rapporti 'con individui che poi sarebbero risultati esponenti di rilievo del sodalizio criminoso assai risalenti nel tempo', e anche 'a voler ammettere che fin verso la fine del 2011 potesse effettivamente non conoscere la natura di quelli che erano venuti ad essere i suoi interlocutori', da quel momento in poi 'non può più sostenere di non aver compreso la natura 'ndranghetista dei soggetti con i quali stava sempre più intrecciando i suoi destini'. Bianchini, quindi, secondo il collegio era ben consapevole di avere a che fare con dei mafiosi anche, ad esempio, nel momento in cui collaborò con Michele Bolognino nell'ambito di una 'vicenda di illecita intermediazione di manodopera o, se si preferisce (come sembra preferire la difesa degli imputati), di subappalto mascherato di lavori', per i lavori di ricostruzione dopo il terremoto del 2012. Rispetto ad altri imprenditori emiliani 'che pure si rivolgeranno alla 'ndrangheta nella convinzione di poter con essa risolvere loro problemi', Bianchini però si distingue perché 'è un imprenditore di notevolissimo rilievo e soprattutto, a differenza degli altri, può offrire grandi occasioni di partnership e di guadagno per il sodalizio criminoso'. Per questa ragione, sottolineano i giudici, 'diversamente dagli altri più modesti imprenditori che rischieranno e a volte diventeranno essi stessi vittime degli 'ndranghetisti cui si erano rivolti, si mostrerà sempre in grado di trattare con i suoi interlocutori da una posizione di sostanziale parità, conservando sempre quale stella polare del suo operato, in primo luogo, il perseguimento del proprio interesse'.
Né si può dubitare, secondo la Corte, che con le sue condotte l'imprenditore 'abbia fornito un proprio concreto, specifico, consapevole e volontario contributo tale da comportare un qualche efficace risultato per la conservazione, l'agevolazione o il rafforzamento delle capacità operative del sodalizio criminoso'. Bianchini, si legge infatti nelle motivazioni, si è 'deliberatamente e consapevolmente messo in affari con Bolognino nelle vicende relative all'ampliamento del cimitero di Finale Emilia e in quelle concernenti l'utilizzo di manodopera messagli a disposizione dal Bolognino per i lavori nei cantieri del post terremoto', e in quei casi 'ha consapevolmente e concretamente contribuito a introdurre Bolognino e sue manovalanze in lavori pubblici, cui mai Bolognino avrebbe potuto avere accesso presentandosi in proprio'. L'imprenditore, dunque, 'ben sapendo chi è Bolognino, e addirittura consapevole che a quei lavori è interessato anche Nicolino Grande Aracri, introduce con piena consapevolezza e volontà la 'ndrangheta nei lavori pubblici della zona di Modena', e lo fa 'indubbiamente, in primo luogo, per un interesse proprio, ma al contempo è consapevole che così agendo favorirà quel mondo imprenditoriale mafioso, di cui Bolognino è esponente, riconducibile al sodalizio 'ndranghetista stanziatosi nei territori emiliani'.


Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.


Redazione La Pressa
Redazione La Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli.Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione polit..   Continua >>


 
 
 
 
Email
 

Mivebo
Articoli Correlati
'Vaccini, ecco il rapporto tra la Lorenzin e le case farmaceutiche'
Politica
27 Febbraio 2018 - 15:12- Visite:189131
Tragedia a Bastiglia, muore a 16 anni. Ieri aveva fatto la seconda ..
La Provincia
09 Settembre 2021 - 20:11- Visite:183096
Segretario Pd: ‘Votare Lega significa essere idioti’
Politica
04 Agosto 2018 - 11:35- Visite:109571
Ex primario Pronto soccorso Modena: 'Alle persone sane sconsiglio il ..
Politica
19 Giugno 2021 - 16:44- Visite:78348
Il Sulpl risponde: Posso accompagnare mia moglie a fare la spesa?
Societa'
17 Marzo 2020 - 11:24- Visite:71075
No al green pass, lavoratori uniti: 'Diciamo no al lasciapassare'
Pressa Tube
01 Ottobre 2021 - 21:13- Visite:66579

La Nera - Articoli Recenti
Green pass falsi pagati con ..
Ritrovati fotografie di documenti di identità e tessere sanitarie di numerosi soggetti, ..
27 Novembre 2021 - 08:44- Visite:145
Carpi: violenza sulla compagna, ..
In tarda serata intervento dei Carabinieri in un appartamento dove era stata segnalata una ..
25 Novembre 2021 - 12:27- Visite:521
Ipotesi accanimento sul corpo della ..
Si complica il quadro accusatorio nei confronti del 48enne reo confesso. In attesa del ..
23 Novembre 2021 - 22:08- Visite:323
Morte Pantani, la Procura di Rimini ..
A seguito dell'informativa inviata dalla Bicamerale Antimafia
22 Novembre 2021 - 19:43- Visite:635
La Nera - Articoli più letti
L'orrore di Reggio: bambini affidati ..
Dall'inchiesta condotta dai Carabinieri emerge una realtà inquietante, da film horror. Due ..
28 Giugno 2019 - 09:33- Visite:167016
Orrore Bibbiano, la Bolognini e gli ..
Ed ecco il video integrale del convegno, patrocinato dalla Regione, 'Quando la notte abita ..
29 Luglio 2019 - 07:00- Visite:64946
Bibbiano, minore usata come 'cavia' ..
La lettura della ordinanza del Gip. Il caso della ragazza che mai risulta essere stata ..
04 Agosto 2019 - 15:14- Visite:49941
Da Pavullo a Sassuolo, partorisce in ..
E' successo nella notte, protagonista una donna residente nell'alto Frignano. Dopo il ..
18 Febbraio 2018 - 22:39- Visite:43348