Articoli Politica

Muzzarelli e Tomei, Modena non è un paese per giovani

Muzzarelli e Tomei, Modena non è un paese per giovani

Due pensionati, Muzzarelli, 63 anni, e Tomei, 61 anni, guideranno dal 1 novembre Comune e Provincia di Modena


1 minuto di lettura


Muzzarelli, 63 anni, e Tomei, 61 anni, guideranno dal 1 novembre Comune e Provincia di Modena. Il dato anagrafico, entrambi questi esponenti Pd sono pensionati, non sarebbe di per sè dirimente. A renderlo tale con orgoglio è stato lo stesso segretario provinciale Pd Davide Fava. 'L’esperienza di Tomei che già aveva lavorato in Provincia è da ritenersi l’elemento dirimente nella scelta' - ha detto Fava per giustificare la vittoria del sindaco di Polinago su quello di Palagano, Fabio Braglia (39 anni) come anticipato ieri da La Pressa.
Come a dire che in un Paese di 60 milioni di abitanti dove il ministro dello Sviluppo economico ha 32 anni e quello dell'Interno ne ha 45, entrambi senza esperienza alcuna di Governo, un uomo di 39 anni, al suo secondo mandato da sindaco, non può fare il presidente di una Provincia da 700mila abitanti.
Come a nascondere l'evidenza. Per negare che età ed esperienza non c'entrano nulla nella scelta finale. Ma l'unica cosa che conta è la fedeltà al capo. Cioè a Muzzarelli. E alla sua corte fatta di uomini col diminutivo. Come Boschini. Capo di una corrente cattolica più impegnata a combattere se stessa e l'altro leader Richetti, che a rispettare i patti coi propri soldati. Soldati di montagna. Buoni sì. Ma che non dimenticano.

Leo

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Tradizione e sapori di Modena

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati