Allora perchè il Pd ha permesso che De Pascale lo inserisse in lista? De Pascale risponde evidentemente a Stefano Bonaccini e se l'ex presidente avesse voluto avrebbe potuto porre il veto. Perchè non lo ha fatto? I motivi sono essenzialmente due. Il primo è che il Pd di Stefano Vaccari spera che la lista civica di De Pascale non ottenga un consigliere a Modena. La vittoria del centrosinistra contro il centrodestra di Elena Ugolini è scontata, ma affinchè la civica faccia due consiglieri occorre superare il muro del 4%: risultato non impossibile ma difficile. Il secondo motivo è strategico: machiavellicamente il Pd ha pensato che Paldino possa rubare voti a Muzzarelli pescando nello stesso bacino elettorale e così si è alleato con l'amico del suo nemico per averne vantaggio.
Strategia contorta, ma soprattutto pericolosa. Muzzarelli senza dubbi verrà eletto, anche coi voti modenesi cattolici di Francesca Maletti, e otterrà più preferenze di Luca Sabattini e Paldino sicuramente sarà il recordman di preferenze nella lista di Modena, con buona pace di Chiara Giovenzana e Marco Franchini. A quel punto il Pd potrebbe ritrovarsi in Regione con un pericolosissimo tandem di alleati Paldino-Muzzarelli, pronti a fare squadra quotidianamente: una opposizione interna pericolosissima per Mezzetti.
Giuseppe Leonelli
Nella foto Paldino con De Pascale ieri all’Opificio Golinelli di Bologna alla 'Fabbrica del programma'

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