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Paldino e Muzzarelli: due spine nel fianco per il Pd modenese

Paldino e Muzzarelli: due spine nel fianco per il Pd modenese

Muzzarelli senza dubbi verrà eletto, anche coi voti modenesi cattolici di Francesca Maletti, e otterrà più preferenze di Luca Sabattini e Paldino sicuramente sarà il recordman di preferenze nella lista di Modena


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Non bastava aver dovuto subire la candidatura di Giancarlo Muzzarelli (la cui elezione è scontata), il Pd modenese in vista della composizione del nuovo Consiglio regionale dovrà fare i conti con una seconda spina nel fianco. Si tratta di Vincenzo Paldino, candidato nella lista del presidente Michele De Pascale. Paldino, infatti, dopo la decisione del sindaco di Modena di escludere Modena Civica dalla giunta (nonostante le promesse elettorali) rappresenta il primo avversario interno del duo Mezzetti-Vaccari. Giova ricordare che la consigliera di Modena Civica Katia Parisi (moglie dello stesso Paldino) si è posta all'opposizione ed è stata l'unica a votare convintamente contro alla delibera sull'urbanistica che ha mandato (per ora) al macero i piani di Muzzarelli. Ovvio che specularmente Paldino, qualora dovesse essere eletto, farà di tutto da viale Aldo Maro per mettere i bastoni tra le ruote al sindaco Mezzetti.
Allora perchè il Pd ha permesso che De Pascale lo inserisse in lista? De Pascale risponde evidentemente a Stefano Bonaccini e se l'ex presidente avesse voluto avrebbe potuto porre il veto. Perchè non lo ha fatto? I motivi sono essenzialmente due. Il primo è che il Pd di Stefano Vaccari spera che la lista civica di De Pascale non ottenga un consigliere a Modena.
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La vittoria del centrosinistra contro il centrodestra di Elena Ugolini è scontata, ma affinchè la civica faccia due consiglieri occorre superare il muro del 4%: risultato non impossibile ma difficile. Il secondo motivo è strategico: machiavellicamente il Pd ha pensato che Paldino possa rubare voti a Muzzarelli pescando nello stesso bacino elettorale e così si è alleato con l'amico del suo nemico per averne vantaggio.
Strategia contorta, ma soprattutto pericolosa. Muzzarelli senza dubbi verrà eletto, anche coi voti modenesi cattolici di Francesca Maletti, e otterrà più preferenze di Luca Sabattini e Paldino sicuramente sarà il recordman di preferenze nella lista di Modena, con buona pace di Chiara Giovenzana e Marco Franchini. A quel punto il Pd potrebbe ritrovarsi in Regione con un pericolosissimo tandem di alleati Paldino-Muzzarelli, pronti a fare squadra quotidianamente: una opposizione interna pericolosissima per Mezzetti.
Giuseppe Leonelli

 

Nella foto Paldino con De Pascale ieri all’Opificio Golinelli di Bologna alla 'Fabbrica del programma'
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